Il Bologna ha interrotto la sua lunga astinenza di successi casalinghi in campionato, imponendosi per 1-0 sull’Udinese grazie a un rigore trasformato da Federico Bernardeschi. La vittoria, giunta nella serata di lunedì allo stadio Dall’Ara, segna la fine di una serie negativa che perdurava dal 9 novembre.
La svolta casalinga
Il tabù casalingo è stato finalmente spezzato con il rigore realizzato da Bernardeschi, il quale ha spiazzato il portiere avversario Okoye. Il fallo decisivo, che ha portato alla concessione del penalty, è stato commesso da Karlstrom su Castro.
Inizialmente, l’arbitro aveva assegnato una punizione dal limite, ma dopo l’intervento del VAR la decisione è stata corretta in calcio di rigore.
Contesto e conseguenze della partita
Questa rappresenta la terza vittoria consecutiva per il Bologna, la seconda in campionato dopo quella ottenuta a Torino. Il risultato sancisce la fine di una crisi interna al Dall’Ara, dove i rossoblù avevano collezionato ben sei sconfitte nelle ultime sette partite casalinghe disputate. L’Udinese, al contrario, incassa il suo terzo ko consecutivo in campionato.
Analisi della gara
Il Bologna ha cercato conferme dopo i recenti successi contro Torino e Brann, in vista del ritorno dello spareggio di Europa League contro la squadra norvegese.
La partita si è mantenuta equilibrata, caratterizzata da poche occasioni significative nel corso del primo tempo e da un episodio decisivo nella ripresa. Il fallo di Karlstrom su Castro è avvenuto al ventisettesimo minuto del secondo tempo; la successiva revisione VAR ha convalidato il rigore, trasformato con freddezza da Bernardeschi dal dischetto.