Giovanni Malagò ha avviato oggi a Milano il suo percorso di confronto con i club di Serie A, incontrando presidenti e dirigenti nella sede della Lega Calcio. L'obiettivo è consolidare la sua candidatura alla presidenza della FIGC in vista delle elezioni federali, fissate per il 22 giugno.
L'ex numero uno del CONI ha ricevuto un significativo appoggio, con ben diciannove società di Serie A che hanno espresso il loro sostegno. Durante l'incontro, Malagò si è confrontato attivamente con i rappresentanti dei club per raccogliere e integrare le loro richieste all'interno del suo programma elettorale.
Il calendario degli incontri prosegue fittamente. Dopo il vertice odierno, è previsto un colloquio informale con Paolo Bedin, presidente della Lega Serie B. Domani sarà la volta di Matteo Marani, numero uno della Lega Pro, mentre nei giorni successivi Malagò incontrerà i vertici dell'Assocalciatori e dell'Assoallenatori. Questa serie di appuntamenti mira a costruire un consenso ampio e trasversale tra tutte le componenti del calcio italiano.
Il percorso verso la presidenza federale
L'incontro odierno rappresenta un passo fondamentale in una serie di confronti programmati da Malagò con tutte le componenti federali. L'intento è chiaro: raccogliere le istanze e le priorità dei club e delle associazioni di categoria per delineare un programma condiviso e solido, essenziale per affrontare le prossime elezioni federali con una visione unitaria.
Le proposte dei club e la formalizzazione
In mattinata, l'assemblea straordinaria della Lega Serie A si è riunita a Milano, precedendo l'incontro pomeridiano con il candidato. Ezio Simonelli, presidente della Lega, ha rivelato che i club hanno già elaborato una ventina di punti chiave, pronti per essere integrati nelle proposte di Malagò. È un segnale forte di collaborazione e di volontà di incidere sul futuro della federazione.
La candidatura di Malagò dovrà essere formalizzata entro il 13 maggio. Il processo elettorale vedrà coinvolte anche le altre componenti federali, ognuna con un proprio peso specifico nel sistema di voto. Questo sottolinea l'importanza di un dialogo costante e inclusivo per raggiungere gli obiettivi prefissati.