Lunedì 16 febbraio, alle ore 20:45, l’Unipol Domus di Cagliari sarà teatro di una partita crocevia per la stagione di sardi e salentini. Cagliari e Lecce si sfidano nella 25ª giornata della Serie A 2025/26, una sfida importante sia per la corsa salvezza che per dare continuità ai rispettivi progetti tecnici. L’atmosfera si preannuncia calda: i rossoblù guidati da Pisacane vogliono capitalizzare il fattore campo, mentre la formazione di Di Francesco – rimaneggiata ma mai doma – cerca un colpo esterno che potrebbe cambiare le sue prospettive in classifica.
Le probabili formazioni: Palestra e Kilicsoy titolari, Lecce senza Banda
Le scelte degli allenatori sono condizionate da squalifiche e indisponibilità. Pisacane recupera Mina in difesa e potrebbe portare Deiola e Borrelli almeno in panchina, ma deve rinunciare ancora a Belotti, Felici e probabilmente Folorunsho. Nel suo 4-3-3, spazio a Caprile in porta; Zappa (in leggero ballottaggio con Ze Pedro), Mina, Rodriguez (favorito su Dossena) e Obert in difesa; Adopo, Gaetano e Sulemana a centrocampo; Palestra, il giovane Kilicsoy e S. Esposito tridente offensivo. Sulla panchina diversi giovani pronti a subentrare.
Di Francesco deve fare i conti con la squalifica di Banda – tre reti e due assist nelle ultime settimane – e leva ancora su un 4-2-3-1 che privilegia la densità centrale.
Davanti a Falcone linea a quattro composta da Veiga, Tiago Gabriel, Siebert (leggermente avanti a Gaspar) e Gallo; in mediana Ramadani e Coulibaly; più avanti Pierotti (favorito su N'Dri), Gandelman, Riccardo Sottil e Nikola Stulic (preferito a Cheddira per una maglia da terminale offensivo). Particolarmente nutrita la panchina, da cui possono salire giovani di prospettiva come Helgason e Marchwinski.
Quote: Cagliari avanti nei pronostici, ma equilibrio nelle cifre
Le agenzie di scommesse dipingono un quadro che lascia presagire una sfida tirata ma con i padroni di casa leggermente favoriti.
William Hill quota il segno 1 (vittoria Cagliari) a 2.10, il pareggio a 2.90 e il successo ospite a 3.60. Simile l’orientamento di Bet365, che sale a 2.20 per il segno 1, 3.00 per la X e addirittura 3.75 per la vittoria giallorossa in trasferta. Nonostante assenze pesanti per entrambi, il fattore Unipol Domus sembra incidere non poco nel giudizio dei bookmaker.
Le statistiche: Palestra uomo chiave nel Cagliari, Sottil punto di riferimento del Lecce
Il giovane Marco Palestra continua a scalare le gerarchie sotto la guida di Pisacane.
Centrocampista classe 2005, nelle sue 23 presenze stagionali (22 da titolare, 1975 minuti) ha saputo incidere con intelligenza e personalità, mettendo a referto 1 gol, ben 4 assist e 21 passaggi chiave. La capacità di saltare l’uomo – 38 dribbling riusciti su 66 tentati – lo rende arma preziosa sia nella costruzione che negli strappi decisivi. Non manca all’appello il contributo in copertura: 42 tackle messi a segno e la palma di centrocampista con più duelli vinti in rosa (160 su 253 tentati), oltre a una sorprendente capacità di guadagnare falli (ben 70), dimostrando maturità ben oltre i suoi vent’anni.
In attacco, spazio ancora a Semih Kilicsoy. Il talento turco classe 2005, seppur solo 8 volte titolare in stagione, ha già timbrato il cartellino 4 volte in 15 presenze contribuendo alla causa rossoblù non solo con i gol ma anche con 8 dribbling riusciti su 16 e 8 passaggi chiave nelle sue incursioni.
Con 27 duelli vinti su 91 e una media-gol interessante rispetto ai minuti giocati (685), resta tra le possibili sorprese del match.
Lato Lecce, Riccardo Sottil si sta affermando come punto di riferimento nello scacchiere offensivo di Di Francesco. L’ex Fiorentina è ormai titolare nel tridente dietro alla punta: in 18 presenze coi giallorossi ha segnato 1 gol e fornito 1 assist, ma soprattutto ha lasciato il segno per pericolosità e intelligenza, con 22 passaggi chiave e 12 dribbling riusciti su 36, senza dimenticare i 24 falli subiti – dimostrazione di come spesso sia costretto a subire raddoppi dalle difese avversarie.
Osservato speciale anche Nikola Stulic, chiamato a non far rimpiangere Banda: 22 presenze, 2 reti e un lavoro prezioso per la squadra con 17 passaggi chiave, 75 duelli vinti su 187 e una presenza costante in fase di pressione (12 tackle e 4 blocchi difensivi) lo rendono tra i più impiegati tra le file salentine.



















