La Juventus, nella mattinata di oggi 14 febbraio, lascerà Torino per andare a Milano dove stasera affronterà l’Inter. Per questo match il dubbio più grande resta quello legato a Khéphren Thuram che non è al meglio e solo dopo la rifinitura arriverà il responso definitivo. In ogni caso francese partirà per Milano e se non dovesse riuscire a scendere in campo guarderà la partita dalla tribuna. Mentre la buona notizia arriva da Francisco Conceicao che sta bene e si riprenderà il suo posto da titolare sulla trequarti. Il portoghese aveva avuto un fastidio al ginocchio che gli aveva impedito di scendere in campo contro la Lazio.

Le scelte di Spalletti

La Juventus si avvicina al confronto con l’Inter con un’idea chiara: puntare sull’affidabilità e sulla continuità. Luciano Spalletti non sembra intenzionato a sorprendere con scelte fuori copione, ma piuttosto a consolidare le certezze costruite nelle ultime settimane. Il 4-2-3-1 resta il punto di riferimento, modulo che ha restituito compattezza alla squadra e maggiore incisività negli ultimi trenta metri.

Tra i pali non si tocca Di Gregorio, nonostante l’errore contro la Lazio. La linea difensiva vedrà Kalulu presidiare la fascia destra, con il compito di accompagnare l’azione senza perdere equilibrio. In mezzo, Kelly è pronto a riprendersi una maglia accanto a Bremer: fisicità, aggressività e letture preventive saranno fondamentali per contenere la qualità offensiva nerazzurra.

A sinistra spazio a Cambiaso, pedina chiave per fluidità di manovra e coperture preventive.

In cabina di regia, ci sarà Locatelli ma resta da capire chi giocherà al suo fianco visto il problema accusato da Thuram. Il Capitano della Juventus sarà chiamato a dare ordine, ritmo e geometrie. Mentre uno tra Thuram e Koopmeiners dovrà garantire corsa, pressing e inserimenti, elementi indispensabili per reggere l’urto del centrocampo interista. Dalla loro capacità di schermare e ripartire passerà una fetta importante del match.

Sulla trequarti, riflettori puntati su Conceicao, pronto a partire dal primo minuto. La sua imprevedibilità nell’uno contro uno può spezzare gli equilibri. Accanto a lui agiranno McKennie, prezioso per gli inserimenti e il lavoro sporco, e Yildiz, talento cristallino capace di inventare la giocata decisiva in qualsiasi momento.

In attacco, sarà David il terminale offensivo iniziale, favorito per guidare la manovra e attaccare la profondità. Openda rappresenta invece la soluzione pronta a cambiare ritmo a gara in corso. Occhio anche a Boga: la sua velocità può diventare un’arma tattica importante, sia a partita in corso sia in un eventuale assetto più offensivo insieme a Yildiz. La Juventus vuole colpire con lucidità e determinazione.

La probabile formazione della Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David.

Locatelli tranquillizza su Thuram

Alla vigilia della gara contro l’Inter, in conferenza stampa, non si è presentato Luciano Spalletti ma bensì Manuel Locatelli.

Il capitano della Juventus ha avuto modo di soffermarsi sulle condizioni di Khéphren Thuram: “Sta bene e vediamo domani (oggi, ndr). Io non sono l'allenatore e farà le scelte il mister”. Dunque, Locatelli ha sottolineato che il compagno di reparto sta bene ma sarà Spalletti a decidere se rischiarlo oppure no. Il centrocampista della Juventus ha poi parlato del rendimento di Koopmeiners che fatica ancora ad imporsi nonostante sia a Torino da un anno e mezzo: “Per Koop non è facile quando si arriva alla Juve, bisogna stargli vicino”.

Locatelli, inoltre, ci ha tenuto a sottolineare come la settimana priva di impegni abbia aiutato la Juventus a ricaricare le pile: “È stata una settimana dove abbiamo recuperato energie fisiche e mentale.

Siamo carichi, pronti e non vediamo l'ora di giocare". La Juventus ha voglia di riscattarsi dopo il pareggio contro la Lazio anche per prepararsi al meglio alla sfida di martedì 17 febbraio contro il Galatasaray valida per i playoff di Champions League.