Zito Luvumbo lascia il Cagliari e si trasferisce al Real Club Deportivo Mallorca. L’attaccante angolano si trasferisce con la formula del prestito oneroso fino al termine della stagione 2025-’26, con diritto di riscatto. Luvumbo sarà immediatamente a disposizione per la sfida casalinga di sabato pomeriggio contro la capolista Barcellona.
Dettagli dell’operazione
L’accordo è stato finalizzato dopo la chiusura del mercato italiano, avvenuta alle ore 20, mentre in Spagna le trattative potevano proseguire fino alle 23. Il prestito oneroso è stato concordato per 250 mila euro, con un diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro.
A queste cifre si aggiunge il venti per cento sulla futura rivendita. In caso di mancato riscatto, il Cagliari riceverà un bonus di 250 mila euro.
Contesto e conseguenze per il Cagliari
Con la partenza di Luvumbo si conclude un mercato estivo in cui il Cagliari ha privilegiato i ritorni: Sherri, Dossena e Sulemana sono rientrati in rossoblù. Quest’ultimo è già andato a segno contro il Verona. L’allenatore Fabio Pisacane dovrà fare a meno non solo di Luvumbo, ma anche di Luperto, trasferitosi alla Cremonese per circa cinque milioni. Il club aveva considerato l’ingaggio di Kouamè dalla Fiorentina come possibile sostituto, ma l’operazione non si è concretizzata.
La squadra riprenderà gli allenamenti mercoledì per preparare la sfida contro la Roma di Gasperini.
La seduta si svolgerà non ad Assemini, come di consueto, ma all’Unipol Domus. I tifosi rossoblù potranno assistere a una sessione a porte aperte, un’occasione per celebrare le tre vittorie consecutive e caricarsi in vista delle prossime quindici partite.
Conferma del trasferimento
La conferma del trasferimento di Luvumbo al Mallorca è stata attestata anche da fonti indipendenti, che riportano una struttura dell’accordo analoga a quella diffusa: prestito fino al termine della stagione con diritto di riscatto fissato a circa 4 milioni di euro e percentuale sulla futura rivendita. L’operazione è stata ufficializzata poco dopo la chiusura del mercato italiano, sfruttando la finestra spagnola estesa fino alle 23.