Il Voith-Arena di Heidenheim si prepara ad accogliere, sabato 22 febbraio alle ore 19:30, una delle sfide più attese della 23ª giornata di Bundesliga. Protagonisti i padroni di casa dell’Heidenheim, che ricevono uno Stoccarda in formato europeo e con le ambizioni di chi vuole restare incollato alla zona alta della classifica. Il match promette scintille, con i biancorossi ospiti decisi ad allungare la loro striscia positiva e la formazione di casa pronta a sfruttare ogni singolo centimetro del proprio fortino per provare il colpaccio nel derby svevo.
Le probabili formazioni di Heidenheim-Stoccarda
Le indicazioni della vigilia delineano una Heidenheim schierata con il 3-4-2-1, puntando sull’esperienza tra i pali del giovane Diant Ramaj, protetto da un terzetto difensivo formato da Busch, Mainka e Gimber. Sulle fasce dovrebbero agire Ibrahimovic e Behrens, supportati centralmente da Niehues e Schoeppner. In avanti, il talento di Dinkci e Conteh alle spalle della punta di riferimento Schimmer.
Stoccarda che replica col collaudato 4-2-3-1: Nübel tra i pali, Assignon, Jeltsch, Chabot e Mittelstaedt a comporre la linea difensiva. Mediana di fisico e intelligenza con Karazor e Chema Andres, mentre sulla trequarti agiranno Leweling, Undav e Führich, al servizio del centravanti Demirovic, autentico terminale offensivo della formazione ospite.
Quote di Heidenheim-Stoccarda: biancorossi ospiti largamente favoriti
I bookmaker non hanno dubbi e vedono lo Stoccarda nettamente favorito per la vittoria esterna. Bwin quota il successo ospite a 1.72, il pareggio a 4.10 e la vittoria dei padroni di casa a 4.20. William Hill conferma: vittoria esterna quotata 1.70, pareggio a 3.90 e colpaccio dell’Heidenheim sempre a 4.20.
Anche Bet365 si allinea, fissando il 2 a 1.70, la X a 4.00 e la vittoria interna a 4.50. Un pronostico, insomma, che conferma i favori della vigilia per gli uomini di Stoccarda, considerati di una spanna superiore sotto il profilo tecnico e del rendimento stagionale.
Le statistiche chiave: Conteh in cerca di riscatto, Schimmer l’arma in più, Demirovic e Leweling leader ospiti
L’Heidenheim si affida alle accelerazioni di Christian Conteh, che ha vissuto un avvio di stagione condizionato dal minutaggio ridotto ma nelle uniche 64’ disputate non ha sfigurato, collezionando due tiri verso la porta e ben quattro dribbling riusciti su sei tentativi.
Il suo apporto offensivo, soprattutto in progressione, resta un fattore da non sottovalutare, così come la sua partecipazione nei duelli, con cinque vinti su nove complessivi nella gara d’esordio.
Nel reparto offensivo attira l’attenzione Stefan Schimmer, che spesso parte dalla panchina (solo due le gare da titolare su 17 presenze), ma ha già timbrato il cartellino cinque volte e messo a referto un assist, sfruttando al massimo le occasioni concesse dai suoi allenatori in circa 584 minuti totali. La sua media realizzativa lo rende un ricambio di assoluto valore, con 17 tiri effettuati e ben nove nello specchio: una garanzia in area di rigore e nel gioco aereo, dove ha vinto 30 duelli su 76.
Sul fronte Stoccarda è Ermedin Demirovic il nome caldo: il bosniaco ha realizzato sette reti in tredici presenze (solo dieci da titolare), mostrando un eccellente fiuto sottoporta con dieci tiri nello specchio su 14 tentativi totali.
Non manca all’appello neppure la concretezza nei duelli (41 vinti su 99), né l’importanza nelle situazioni di rigore, avendo già timbrato dal dischetto in stagione. Demirovic si segnala anche per una presenza costante nella manovra offensiva, con otto passaggi chiave e sei dribbling riusciti su otto tentativi totali.
Accanto a lui brilla la stagione di Jamie Leweling, autentico motore della trequarti biancorossa: cinque gol, sei assist e un minutaggio importante (1575’ distribuiti su 21 apparizioni, di cui 17 da titolare). Leweling impressiona per la continuità: 22 tiri totali (di cui 14 nello specchio), ben 30 passaggi chiave e 46 dribbling tentati, quasi la metà dei quali riescono (21). E non mancano le doti difensive, con 14 tackle, 12 intercetti e due blocchi che testimoniano la sua partecipazione attiva anche nella fase di non possesso.

















