Il presidente esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione dopo la chiusura del mercato e le recenti proteste della tifoseria. Le manifestazioni dei sostenitori sono culminate con l’esonero dell’allenatore Paolo Zanetti, un momento difficile per la squadra. Zanzi ha voluto chiarire che “ogni euro viene reinvestito nel club” e che “il nostro è un progetto a lungo termine”.
La posizione della società
“Lottiamo per restare in Serie A – ha aggiunto Zanzi –, nessuno ha alzato bandiera bianca.
Il problema è la classifica, non il progetto. Spendere non garantisce risultati”. Il presidente esecutivo ha inoltre confermato la fiducia nella società e nell’area tecnica, sottolineando che “tra estate e ultima sessione di mercato sono stati investiti circa 35 milioni”.
Contesto e reazioni
Le dichiarazioni di Zanzi giungono in un periodo di forte tensione per il club scaligero, segnato dalla decisione di sollevare Paolo Zanetti dall’incarico di allenatore. La scelta è stata ufficializzata il 2 febbraio 2026, con la guida tecnica della squadra affidata al tecnico della Primavera, Paolo Sammarco.
Strategia e prospettive future
Zanzi ha ribadito che la strategia del Verona non si fonda su spese impulsive, ma su scelte responsabili e sostenibili.
Il progetto a lungo termine, secondo il presidente esecutivo, rappresenta l’unica via per garantire la stabilità e la crescita del club, anche di fronte a una classifica complicata.
L’impegno economico della proprietà è confermato dall’investimento di circa 35 milioni di euro effettuato tra la sessione estiva e quella invernale di mercato. La fiducia nell’area tecnica e nella dirigenza rimane solida, con l’obiettivo primario di mantenere la categoria e costruire un futuro duraturo per l’Hellas Verona.