La difesa della Juventus è diventata, nelle ultime settimane, il vero punto debole di una squadra che fino a poco tempo fa faceva della solidità arretrata uno dei suoi principali punti di forza. Numeri e prestazioni parlano chiaro e certificano un momento di profonda difficoltà per la retroguardia bianconera, apparsa fragile, disattenta e spesso in balia degli avversari.
Dalla Coppa Italia a Istanbul: una difesa che fa acqua
I problemi difensivi della Juventus hanno iniziato a manifestarsi in maniera evidente nella gara di Coppa Italia contro l’Atalanta, quando la squadra di Luciano Spalletti è stata eliminata con un netto e doloroso 3-0.
In quella occasione, i bianconeri erano apparsi lenti nelle chiusure e incapaci di contenere le accelerazioni degli avversari, specie nel secondo tempo. Il campionato non ha offerto segnali di ripresa: contro la Lazio sono arrivati due gol incassati, con i biancocelesti che hanno più volte sfiorato la terza rete, mettendo a nudo le difficoltà della linea arretrata juventina. Il trend negativo è poi proseguito nel discusso ko contro l’Inter, match in cui la Juventus ha subito tre gol, in una partita segnata da polemiche arbitrali ma anche da evidenti errori difensivi. Il punto più basso è stato però toccato a Istanbul, dove il Galatasaray ha infierito con cinque reti, trasformando la gara di Champions League in una notte da incubo.
Numeri impietosi e ansia Bremer: allarme alla Continassa
Il bilancio complessivo è pesantissimo: 13 gol subiti in appena quattro partite, una statistica che racconta meglio di qualsiasi analisi il momento di crisi della retroguardia bianconera. Una Juventus irriconoscibile dietro, che fatica a difendere di reparto e che paga carenze di concentrazione e di aggressività. A rendere il quadro ancora più preoccupante c’è l’infortunio di Bremer, autentica colonna della difesa juventina. Il centrale brasiliano è stato costretto ad abbandonare il campo nel corso del primo tempo della sfida contro il Galatasaray a causa di un problema muscolare. Nella giornata odierna sono previsti gli esami strumentali, ma le parole di Spalletti nel post-partita non hanno lasciato trasparire grande ottimismo sulle condizioni del difensore. Un’eventuale assenza di Bremer rischierebbe di aggravare ulteriormente una situazione già delicata, costringendo la Juventus a trovare in fretta soluzioni alternative.