Il giornalista sportivo Nicolò Schira ha registrato un video sul proprio canale Youtube nel quale parla della Juventus e di un calciatore che potrebbe rappresentare un problema nel mercato futuro dei bianconeri: "In casa Juve inizierà una sorta di repulisti: ci sono molti giocatori in discussione e tra quelli cui il futuro è in bilico c'è certamente la grande delusione del club bianconero, l'operazione flop che secondo me è il manifesto del disastro Comolli, ovvero Lois Openda.
Il belga ha segnato appena 2 gol in stagione, 1 in campionato e 1 in coppa.
Parliamo quindi di un attaccante che ha floppato totalmente ma che la Juve acquisterà a titolo definitivo per 44 milioni. Perché la società bianconera aveva inserito l'obbligo di riscatto condizionato al fatto che arrivasse nella colonna di sinistra a fine stagione, quindi fra le prime prime 10. Salvo cataclismi e anche se la Juve le perdesse tutte da qui alla fine, cosa che tra l'altro non penso possa accadere, la Juve tra le prime 10 arriva sicuro. E quindi Openda sarà un giocatore bianconero nella prossima stagione".
Juve, Schira: 'Il club bianconero cercherà sicuramente di dare Openda in prestito'
Schira ha proseguito, parlando di quello che potrebbe essere il futuro di Openda: "Credo una cosa, che la Juve tenterà di dismettere immediatamente il belga.
Il suo entourage sta cercando di capire se alcune squadre inglesi che in passato avevano cercato l'attaccante, possano magari tornare alla carica. Non è facile, però sicuramente la Juve dovrà darlo in prestito, sperando che si rivaluti, faccia dei gol per poi cederlo nell'estate 2027. Insomma, è un grosso problema quello della Juve, è un'operazione totalmente sbagliata, totalmente cannata, alla quale bisogna porre rimedio e l'unico modo è quello di un prestito".
Juve, un mercato in discussione e uno zoccolo duro su cui la squadra si regge
Oltre a Openda, sul banco degli imputati sono finiti praticamente tutti i calciatori portati da Comolli nella sessione estiva e quella invernale di mercato.
Un segnale non positivo per la Juventus, che anche quest'anno ha dovuto far tirare la carretta ai calciatori che ormai compongono lo zoccolo duro dello spogliatoio e che da stagioni ottengono risultati altalenanti.