A dieci anni dalla sua sorprendente vittoria in Premier League, il Leicester City si trova oggi in una situazione drammatica. Il club è stato penalizzato di sei punti per violazioni delle norme finanziarie, scivolando al ventesimo posto in Championship. La salvezza dalla retrocessione è garantita al momento solo dalla differenza reti.
Le cause della penalizzazione
Una commissione indipendente ha accertato che il Leicester City ha superato la soglia prevista dalle norme su profitto e sostenibilità nel triennio fino alla stagione 2023/24. In questo periodo, il club ha ottenuto la promozione dalla Championship, ma ha registrato perdite per oltre duecento milioni di sterline (circa duecentotrenta milioni di euro) nel triennio 2021/22–2023/24.
Le perdite hanno superato la soglia consentita di quasi ventuno milioni di sterline (oltre ventiquattro milioni di euro). Il club ha definito la sanzione “sproporzionata”, sostenendo che non siano stati considerati i “fattori attenuanti presentati”.
Il contesto sportivo e la crisi attuale
Retrocesso dalla massima serie nella stagione precedente, il Leicester ha subito quattro sconfitte consecutive in campionato. La squadra non ha ancora un allenatore fisso dopo l'esonero di Marti Cifuentes il mese scorso. Di fronte a questo scenario, i tifosi guardano con nostalgia al passato glorioso per evadere dalla difficile realtà attuale.
Il quadro finanziario e regolamentare
La penalizzazione di sei punti è stata confermata in seguito a una violazione delle Profitability and Sustainability Rules (PSR) della Premier League, relative al triennio conclusosi con la stagione 2023/24.
Il club non solo ha superato il limite consentito di perdite, ma ha anche ritardato la presentazione dei bilanci e non ha collaborato pienamente durante l'indagine. La sanzione, inizialmente di sette punti, è stata ridotta a sei grazie a un miglioramento della situazione finanziaria. Tuttavia, la penalità ha comunque fatto precipitare il Leicester in zona retrocessione, sebbene attualmente sia salvo per differenza reti.