Il sipario della Premier League si alza su Anfield il 28 febbraio alle ore 16:00, dove i Reds di Liverpool ospitano il West Ham per la ventottesima giornata di campionato. La svettante "Kop" si prepara a sostenere la squadra di casa, reduce da una stagione fatta di alti e bassi, mentre gli Hammers cercano l'impresa in una delle cattedrali inglesi del calcio. Una sfida che si annuncia intensa, fra ambizioni europee e nuovi assetti tattici. Il perché di tale attenzione? Anfield, come sempre, ha il potere di trasformare una partita in uno spartiacque emotivo e tecnico.
Le probabili formazioni di Liverpool-West Ham
Entrambe le squadre optano per il 4-2-3-1, modulo speculare che promette battaglia sia sulle fasce che in mezzo al campo. Il Liverpool si affida a Alisson Becker fra i pali, con una difesa guidata da Konaté, van Dijk e i nuovi Kerkez e Szoboszlai adattato sulla destra. In mediana ci saranno Gravenberch e Mac Allister, mentre la batteria offensiva proposta da Klopp vede Salah largo a destra, Curtis Jones centrale e Gakpo ad agire sul fronte sinistro, a supporto della punta Hugo Ekitike.
Nel West Ham, Hermansen difende i pali e Wan-Bissaka svaria sulla fascia destra, con Mavropanos e Disasi centrali e Diouf a sinistra. Fernandes e Magassa formano la diga davanti alla difesa.
Gli esterni offensivi sono Bowen e Summerville, con Soucek trequartista alle spalle di Castellanos come terminale avanzato.
Quote: Liverpool nettamente favorito secondo i principali bookmaker
I bookmaker non lasciano spazio a dubbi. La vittoria dei Reds viene quotata da William Hill a 1.40, con il pareggio fissato a 4.80 e il colpo esterno del West Ham addirittura a 6.50.
Su Bet365 il successo interno resta stabile a 1.40, mentre il pareggio sale a 5.00 e il successo degli Hammers tocca quota 7.00. Anfield, si sa, è una fortezza difficile da violare: le quote riflettono la differenza di valori e di ambizioni tra i due club alla vigilia della sfida.
Statistiche: Salah, Ekitike e Gakpo uomini chiave nei Reds; Bowen indomito per gli Hammers
Il Liverpool punta tutto su un tridente con numeri importanti.
Hugo Ekitike, alla sua prima stagione in Premier con la maglia dei Reds, ha finora raccolto 24 presenze e 10 reti (di cui 18 partite da titolare), una media di quasi un gol ogni 160 minuti che lo impone come nuovo volto in area: su 45 tiri totali, 18 hanno centrato la porta e 2 assist completano il suo impatto offensivo, a cui abbina 33 dribbling riusciti su 59.
Al suo fianco nella batteria di trequartisti si muove Cody Gakpo, tuttofare della zona offensiva: per lui 25 presenze (21 dall'inizio), 5 gol, 3 assist, ma spiccano i 566 passaggi e 38 chiavi vincenti, sintomo di un lavoro di costruzione attento vicino all’area rivale. Gakpo è abile anche nel uno contro uno: 26 dribbling riusciti su 45 e 116 duelli vinti su 214.
Ma il vero faro creativo resta Mohamed Salah: l'egiziano, punto fermo di Klopp, ha accumulato 19 presenze e 1614 minuti con 4 gol, ben 6 assist e 42 passaggi chiave. Uomo squadra più che finalizzatore puro in questa stagione, con 32 tiri di cui 13 nello specchio, capace comunque di risolvere i momenti più difficili con una giocata.
Dall’altra parte Jarrod Bowen è la freccia più appuntita nella faretra del West Ham: 27 presenze da titolare, 8 gol, 3 assist, 41 tiri (23 in porta) e 139 duelli vinti su 311, a cui aggiunge anche un interessante contributo difensivo (34 tackle, 17 intercetti). Il suo dinamismo e la capacità di puntare l’uomo (41 dribbling riusciti su 88 tentati) sono cruciali per scuotere la retroguardia dei Reds.
In attacco per gli Hammers agisce Valentín Castellanos: per lui 7 apparizioni tutte da titolare, 1 gol, 14 conclusioni, 2 ammonizioni e ben 15 falli commessi, spesso segnale di aggressività nei pressi dell’area rivale. L'esterno Crysencio Summerville, già 22 partite di Premier, ha aggiunto 4 reti e 1 assist, mentre spiccano i 45 falli subiti, indice di quanto riesca a mettere in difficoltà le difese avversarie con la sua rapidità e 30 dribbling riusciti su 66.



















