Maiorca contro Siviglia: il calcio d’inizio è fissato per lunedì 2 febbraio alle ore 21 all’Estadi Mallorca Son Moix, nel cuore di Palma di Maiorca. Un faccia a faccia valido per la ventiduesima giornata di Liga, che mette di fronte le ambizioni dei padroni di casa, guidati dai gol di Vedat Muriqi, e quelle degli andalusi, rinvigoriti dalla spinta di Akor Adams. L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni tra due squadre che cercano punti pesanti per i rispettivi obiettivi stagionali.
Le probabili formazioni di Maiorca-Siviglia
L’undici titolare del Maiorca dovrebbe presentarsi con il classico 4-4-2, cercando solidità difensiva sulle fasce e verticalità centrale.
Tra i pali ci sarà Leo Román, protetto da una retroguardia composta da Pablo Maffeo e Johan Mojica sugli esterni, in mezzo Martin Valjent e David López. In mediana spazio a Mateo Joseph e Omar Mascarell sugli esterni, con Samú Costa e Jan Virgili incaricati delle chiavi del centrocampo. Davanti, accanto al faro Sergi Darder, agirà l’ariete kosovaro Vedat Muriqi, riferimento tecnico e psicologico.
Il Siviglia risponde invece con un 3-4-2-1 votato a sfruttare la densità in mezzo e rapido rilancio offensivo. Odisseas Vlachodimos si posizionerà fra i pali; davanti a lui José Ángel Carmona, Andrés Castrín e Kike Salas formeranno la linea a tre centrali. Juanlu Sánchez e Gabriel Suazo garantiranno corsa e profondità sulle corsie, con Lucien Agoumé e Batista Mendy a presidio della zona nevralgica.
Sulla trequarti, F. Castellano e Isaac Romero proveranno a ispirare la fisicità di Akor Adams, unico terminale offensivo.
Quote: equilibrio ma vantaggio Maiorca secondo i bookmaker
Le lavagne degli scommettitori delineano una leggera preferenza per i padroni di casa: William Hill quota la vittoria interna del Maiorca a 2.30, il pareggio a 3.00 e il successo del Siviglia a 3.00.
Anche Bet365 sposa questa lettura con quotazioni simili: 2.40 per la vittoria rossoblù, 3.20 per il segno X e 3.10 per il colpo esterno degli andalusi. Segno che il fattore campo e la presenza di un bomber come Muriqi pesano nel giudizio dei quotisti, ma il margine resta sottile e tutto può succedere sulla soglia dei novanta minuti.
I numeri chiave: Muriqi trascinatore, occhio ad Adams e alla regia di Darder
A indirizzare i riflettori della vigilia su Maiorca sono soprattutto i numeri di Vedat Muriqi.
L’attaccante kosovaro, terminale di riferimento nell’attacco dei maiorchini, si presenta con 14 gol all’attivo in 20 presenze di Liga: una media da attaccante di razza, resa ancora più significativa dai 30 tiri nello specchio su 48 tentati. Muriqi abbina fisicità (stecca 194 centimetri per 92 chili), capacità di far salire la squadra (138 duelli vinti su 249) e freddezza dal dischetto: 4 rigori trasformati su 5, con una sola espulsione stagionale, a testimoniare il temperamento deciso ma non eccessivo.
Al suo fianco spicca il lavoro sotto traccia di Sergi Darder: il trentaduenne catalano, ex Espanyol, ha messo insieme 21 gettoni in campionato, spesso subentrando o lasciando il campo nei finali di gara, ma con un impatto importante in termini di geometrie e qualità nella distribuzione.
Pur senza gol segnati, Darder si distingue per i 29 passaggi chiave, 2 assist e ben 25 dribbling riusciti su 41 tentativi, sintomo di una costante ricerca del gioco palla a terra. Il suo apporto si sente anche in fase di pressing, con 15 tackle e 13 intercetti utili a spezzare il ritmo degli avversari.
Sul versante Siviglia la copertina la conquista Akor Adams, attaccante nigeriano classe 2000 che ha siglato 6 reti in 16 presenze, partendo titolare solo in nove occasioni. Adams si fa sentire vicino all’area grazie a 20 tiri nello specchio su 28 e la capacità di sfruttare la fisicità nei duelli, anche se il dato (43 duelli vinti su 111) suggerisce margini di crescita. Da non trascurare, inoltre, la sua dote nell’appoggiare i compagni (2 assist e 4 passaggi chiave) e la freddezza nei rigori, con due penalty trasformati.
Attenzione anche alla presenza tra i titolari di Isaac Romero, altro terminale offensivo degli andalusi, che in stagione ha totalizzato 3 gol, frutto di 11 tiri nello specchio su 22 e 7 passaggi chiave a referto. Romero partecipa attivamente alla manovra, difendendo numerosi palloni (47 duelli vinti su 140) e risultando spesso prezioso per spezzare le linee avversarie con il suo dinamismo, anche se la disciplina in campo (4 cartellini gialli e 1 rosso) rimane un nodo da gestire per il tecnico degli andalusi.



















