Luciano Moggi non fa mai dichiarazioni scontate e cosi, anche nell'ultima intervista rilasciata ai microfoni di Juventibus, l'ex dirigente bianconero ha sorpreso tutti parlando di Kenan Yildiz. "Cosa farei se offrissero 90 milioni di euro per il suo cartellino? Lo metterei sul primo treno disponibile" ha esclamato Moggi. Lo storico dirigente ha poi spiegato: "Chi si scandalizza lo fa perché i soldi in ballo non sarebbero i suoi. Venderlo al doppio di 90 milioni? Beh intanto dobbiamo aspettarlo, visto che finora Yildiz non sta facendo cose in campo che lo farebbero valere tanto.
Ad esempio se uno guarda la partita di Parma capisce che è un giocatore che ha bisogno ancora di crescere e parla uno che le gare giocate dal turco le ha viste tutte. Insomma, in alcuni match è determinante, in altri è anonimo".
Moggi e il confronto con Del Piero: 'Yildiz è un altro tipo di calciatore'
Ancora Moggi su Yildiz: "Se parliamo di cifre come 90 milioni di euro io ripeto che ci penserei seriamente a cederlo, se invece ci riferiamo a somme come 180 milioni, è inutile parlarne, perché tanto in giro non ci sono società che te li darebbero. Invece per Del Piero certi soldi uno li poteva anche chiedere e non capisco come si faccia a paragonare i due. In Premier spendono tanto? Beh se parliamo di un mercato drogato allora alzo le mani e mi tiro indietro.
Però bisogna anche capire che ormai le società di calcio sono aziende ed è un attimo che si finisca con i libri in tribunale per deficit di bilancio. Ecco perché ormai almeno un club all'anno chiude: questo accade perché non si è più in grado di disciplinare i ricavi con le spese e di conseguenza si va falliti".
Moggi ha concluso: "Il dirigente moderno non deve capire solo di calcio ma anche di economia. Guardate che fine ha fatto il Brescia o altre realtà come la Sampdoria. Sono testimonianze che si devono vedere e accettare. Poi capisco che i tifosi non vogliano mai vendere i calciatori perché ci sono affezionati, ma una società deve muoversi su tanti fronti".
Juventus, il rinnovo di Yildiz sarebbe più vicino
Al netto delle parole di Moggi, Kenan Yildiz sembra sia sempre più vicino a diventare un punto fermo della Juventus. Il club bianconero avrebbe infatti ceduto alle richieste economiche del calciatore turco, accontentandolo in toto sulle cifre del rinnovo che dovrebbe percepire dal momento della firma del nuovo contratto fino al prossimo 2031.