Sarà un venerdì di fuoco all’Estadio El Sadar di Pamplona, dove Osasuna ospiterà il Real Madrid nella 25ª giornata della Liga. Il fischio d’inizio è fissato per le 18:30 del 21 febbraio: una partita che richiama attenzione non solo per il valore dei tre punti in palio, ma per il fascino dell’incrocio tra la grinta della formazione navarra e la classe dei blancos, che puntano a non lasciare per strada punti preziosi nella corsa al titolo spagnolo.
Le probabili formazioni: Budimir guida Osasuna, Real con Vinícius e Valverde
L’undici di casa si allinea con il classico 4-2-3-1: Sergio Herrera tra i pali, davanti a lui Rosier, Catena, Herrando e Galan.
In mediana la diga composta da Iker Muñoz e Lucas Torro, con Rubén García, Víctor Muñoz e Aimar Oroz pronti a innescare la punta croata Ante Budimir.
Il Real Madrid risponde con un 4-4-2 che profuma di qualità: Thibaut Courtois in porta, linea difensiva con Alexander-Arnold, Rüdiger, Huijsen e Carreras. A centrocampo Valverde e Camavinga sono affiancati da Arda Guler e Tchouameni, mentre in avanti tocca a Gonzalo Garcia e Vinícius Junior portare il peso dell’attacco merengue.
Le quote: blancos nettamente favoriti a Pamplona
I principali bookmaker non hanno dubbi: il Real Madrid parte con il favore del pronostico.
Bwin quota il successo ospite a 1.68, il pareggio a 4.10 e la vittoria dell’Osasuna a quota 4.60. William Hill offre quote quasi identiche, con il "2" madridista a 1.67, la "X" a 3.80 e l’"1" a 4.50. Bet365 si allinea, fissando la vittoria dei galacticos a 1.70, il segno "X" a 4.00 e l’eventuale impresa dei padroni di casa a 4.75. In sintesi: tutto lascia presagire una serata di affanni per i navarri, chiamati all’impresa davanti al proprio pubblico.
Le cifre chiave: Budimir e GarcÍa, il peso di Vinícius e la classe di Valverde
Ante Budimir resta la vera minaccia offensiva tra le fila di Osasuna.
L’attaccante croato ha già infilato 11 gol in 23 presenze, certificando la sua importanza in zona calda con 53 conclusioni e 3 reti dal dischetto (su 4 tentativi). La sua costanza non si riflette solo in zona gol: Budimir lotta su ogni pallone, come testimoniano i 257 duelli totali (119 vinti), una presenza fisica sempre fastidiosa per qualsiasi difesa. Il suo contributo resta fondamentale anche nel pressing alto: 14 tackle e 23 falli subiti, con una sola ammonizione rimediata.
Rubén García, per Osasuna, veste i panni di equilibratore e rifinitore. Il trequartista spagnolo ha collezionato 22 apparizioni (16 da titolare), servendo 5 assist e andando a segno in 2 occasioni. Dotato di visione e dinamismo, ha distribuito 517 passaggi con 26 chiavi create per i compagni.
Impegnativo in copertura (36 tackle, 11 intercetti), si segnala anche per 7 dribbling riusciti su 18 tentati. Un giocatore che sa alternare fosforo e sacrificio per gli equilibri offensivi dei rossoblù.
Sul versante Real Madrid, è Vinícius Junior la stella più brillante della Banda Blanca. L’esterno brasiliano viaggia con una media di 7.36, grazie a 8 reti e 5 assist in campionato. Chiave del gioco di Ancelotti, Vinícius ha sciorinato 54 dribbling completati sui 127 tentati, con una presenza costante nei duelli (125 vinti su 255). Sempre pungente, ha totalizzato 48 conclusioni (27 nello specchio) e ottenuto ben 4 rigori, di cui 3 trasformati. La sua rapidità e vivacità sono il vero ago della bilancia nell’undici blanco.
Federico Valverde non ha bisogno di presentazioni: il centrocampista uruguaiano unisce quantità e qualità, come dimostrano i suoi 6 assist e una sola rete in stagione, a fronte di 21 presenze da titolare. Nel cuore della manovra madridista, Valverde ha completato 1301 passaggi – di cui 33 chiave – mantenendo un livello prestazionale sempre superiore (7.27 di media). Instancabile anche nella fase di rottura (34 tackle, 19 intercetti) e preciso nei dribbling (15 su 24 tentati), Valverde rappresenta un motore essenziale nello scacchiere di Ancelotti.



















