Il Parma espugna il Renato Dall’Ara e vince il derby dell’Emilia contro il Bologna grazie a un gol di Christian Ordonez al quinto minuto di recupero del secondo tempo. La partita è stata segnata da due espulsioni e da un finale convulso.

Una gara nervosa e decisa nel finale

Il match, valido per la ventiquattresima giornata di Serie A, si apre con un episodio che cambia l’inerzia: al ventottesimo minuto Pobega commette un fallo grave su Keita e, dopo l’intervento del VAR, il cartellino giallo viene trasformato in rosso. Il Bologna resta in dieci per oltre un’ora, ma riesce a reggere l’urto iniziale del Parma.

Nel secondo tempo, al sessantanovesimo minuto, un autogol di Castro su punizione di Bernabé viene annullato dal VAR per fuorigioco di Pellegrino, giudicato influente. Al settantanovesimo minuto anche il Parma resta in dieci per l’espulsione di Troilo, ammonito due volte per un fallo su Castro. Il Bologna sfiora il vantaggio con un palo di Orsolini, ma il risultato sembra destinato allo zero a zero.

Il colpo di scena nel recupero

Nel pieno recupero, Nicolussi Caviglia recupera palla e serve Ordonez, che con un gran destro da fuori area sorprende Skorupski e regala la vittoria al Parma. Il portiere Corvi, protagonista con due interventi decisivi su Delprato e Orsolini, sigilla il successo ospite.

Il Bologna incassa la sesta sconfitta casalinga nelle ultime sette gare. Il Parma, invece, ottiene un risultato fondamentale nella corsa salvezza, portandosi a otto punti di vantaggio sulla terzultima posizione.

Il significato del derby e il contesto storico

Il derby dell’Emilia tra Bologna e Parma rappresenta una delle rivalità storiche del calcio italiano. Fino all’8 febbraio 2026, le due squadre si erano affrontate in 52 occasioni ufficiali: il Bologna aveva vinto sedici volte, il Parma quattordici, con ventidue pareggi. L’ultimo confronto, appunto, si è concluso con il successo esterno dei ducali.

Questa vittoria assume un valore simbolico per il Parma, che ottiene un blitz salvezza in trasferta. Il Bologna, al contrario, conferma le proprie difficoltà casalinghe, aggravando una crisi che sembra senza fine.