Lautaro Martinez è a un goal dal podio dei marcatori di sempre dell'Inter e la sfida di Reggio Emilia, contro il Sassuolo, può diventare la tappa decisiva di una corsa che intreccia record personali, fuga in vetta e futuro tecnico nerazzurro con Cristian Chivu in panchina. Sullo sfondo, un'Inter che ritrova i suoi titolari, punta allo Scudetto e affida ancora una volta al suo capitano il peso dell'attacco e del progetto tecnico.

Cosa è in gioco a Reggio Emilia

La partita Sassuolo Inter, in programma al Mapei Stadium di Reggio Emilia, arriva con i nerazzurri primi in classifica con 5 punti di vantaggio sul Milan e con una serie aperta di vittorie esterne che può ulteriormente allungarsi.

La sfida con il Sassuolo è stata indicata come un passaggio cruciale anche in chiave Scudetto, anticamera del successivo scontro diretto con la Juventus. In questo contesto, l'attenzione si concentra su Lautaro Martinez, trascinatore dell'Inter di Chivu e punto di riferimento tecnico e carismatico della squadra. La "partita speciale" di Lautaro contro il Sassuolo è diventata a tutti gli effetti un tema di cronaca sportiva nazionale, complice la possibilità di un nuovo record e il peso della sfida nella corsa al titolo.

Inter Sassuolo: numeri di una sfida speciale

Lautaro ha già segnato 17 goal in stagione, di cui 13 in campionato, confermandosi il perno dell'attacco nerazzurro anche nell'era Chivu.

Contro il Sassuolo i precedenti del capitano sono significativi: 13 confronti in Serie A con 7 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte per l'Inter contro i neroverdi, che restano una delle avversarie più insidiose per i nerazzurri. La sfida di Reggio Emilia è stata descritta come "imprevedibile", anche alla luce del fato che vede l'Inter sconfitta in 10 delle 23 partite di Serie A giocate contro il Sassuolo, pari al 43% degli incroci. È proprio in un contesto tradizionalmente complicato che l'Inter punta sulla continuità realizzativa del suo capitano per indirizzare un match che vale punti, classifica e morale.

La corsa al podio: Boninsegna nel mirino

Il principale traguardo personale per Lautaro in Sassuolo Inter è l'aggancio a Roberto Boninsegna al terzo posto della classifica marcatori interisti di tutti i tempi.

Con 171 goal, uno in più rispetto al bottino attuale dell'argentino, Boninsegna occupa oggi il gradino più basso del podio alle spalle di Altobelli (209) e Meazza (284). A Lautaro manca un solo goal per raggiungerlo e salire così idealmente su quel podio, con una media realizzativa che gli consente già ora di reggere il confronto con i grandi del passato: 0,46 goal a partita, leggermente superiore allo 0,45 di Altobelli. La prospettiva aperta dagli accertamenti statistici è chiara: con il contratto rinnovato fino al 2029, l'ipotesi di una scalata almeno al secondo posto non appare più un traguardo irrealistico..

La "controrivoluzione" di Chivu: l'Inter ritrova i titolari

Sul piano tecnico, Sassuolo Inter arriva dopo un ampio turnover effettuato in Coppa Italia, che ha visto una formazione profondamente rimaneggiata rispetto a quella di campionato.

Per la trasferta di Reggio Emilia è in atto una vera e propria "controrivoluzione": dagli atti emerge il rientro di nove titolari, con Sommer in porta, Akanji, Bastoni e Bisseck nella linea difensiva, e una struttura di squadra che rimette in campo il cosiddetto "corpo centrale" nerazzurro. In mezzo, la regia è nuovamente affidata a Piotr Zielinski, mentre davanti la coppia resta quella collaudata con Lautaro e Marcus Thuram, con il francese indicato in vantaggio su Esposito per una maglia dal primo minuto. Restano invece indisponibili Barella e Calhanoglu, che stanno completando il recupero e sono attesi di nuovo in gruppo in vista della successiva sfida di campionato con la Juventus.