Tutto pronto al MAPEI Stadium di Reggio Emilia per la sfida tra Sassuolo e Verona, valida per la 26esima giornata della Serie A 2025/26. L'appuntamento è fissato per giovedì 20 febbraio alle 20:45, quando i neroverdi apriranno le porte alla formazione scaligera per uno scontro diretto che potrebbe valere punti pesanti in chiave classifica. In un momento della stagione dove ogni errore può pesare come un macigno, la partita diventa spartiacque tanto per Sassuolo, che vuole consolidare la sua posizione, quanto per il Verona impegnato a strappare risultati-salvezza lontano dal Bentegodi.
Le probabili formazioni di Sassuolo-Verona
Il Sassuolo scende in campo con il classico 4-3-3, guidato da Grosso: Muric in porta, difesa con Coulibaly e Doig (favorito su Garcia) sugli esterni, al centro il rientrante Walukiewicz affianca Idzes. In mezzo al campo, con Matic assente per squalifica, spazio ancora a Lipani, affiancato da Thorstvedt e Konè. Tridente pesante: Berardi a destra, Pinamonti in posizione centrale e Laurienté a sinistra. La panchina si presenta lunga, con il giovane Satalino e gli esperti Vranckx e Volpato tra le alternative. Tra le assenze, pesano le indisponibilità di Boloca (ancora da valutare), Candè e Pieragnolo, fermi entrambi per il resto della stagione.
Per l'Hellas di Sammarco, modulo 3-5-2: Montipò difende i pali, linea a tre con Bella-Kotchap, Nelsson e Edmundsson (quest'ultimo favorito per una maglia da titolare).
Sulle corsie agiranno Bradaric a sinistra e Frese a destra, con un folto centrocampo composto da Niasse, Al-Musrati e Harroui. In attacco, con Orban squalificato e assente, è ballottaggio tra Sarr (60% favorito) e Mosquera per affiancare Bowie. In panchina anche Suslov, che torna a disposizione dopo l'infortunio. Il club deve ancora valutare le condizioni di diversi acciaccati, tra cui Gagliardini e Belghali, mentre Serdar, come per Candè del Sassuolo, ha concluso anzitempo la stagione.
Quote: Sassuolo davanti secondo i principali operatori
I bookmaker sono piuttosto netti nell’assegnare i favori del pronostico ai padroni di casa.
Su Bwin il segno "1" è quotato a 1.75, il pareggio a 3.40 e una vittoria in trasferta degli scaligeri schizza fino a 5.25. Stessa quota per il successo del Sassuolo anche su William Hill (1.75), ma con il pari leggermente abbassato a 3.25 e il "2" fissato a 5.00. Bet365 si mantiene in linea sul successo neroverde (1.73), lasciando intatte le chance della X a 3.40 e confermando la quota massima per il Verona a 5.25. Insomma, tra i principali operatori, Sassuolo resta la netta favorita: occhio però alle sorprese, la Serie A insegna che nulla è scontato, soprattutto per chi lotta per la salvezza come l’Hellas.
Statistiche: Laurienté e Pinamonti, la verve neroverde; Bradaric e Sarr i volti dell'Hellas
Tra i protagonisti più attesi nei neroverdi c’è Armand Laurienté, duttile attaccante che ha già collezionato 25 presenze in stagione (21 da titolare), accumulando 1602 minuti.
Laurienté è spesso punto di riferimento della manovra offensiva con i suoi 4 gol e 3 assist, resi ancora più pesanti da un lavoro oscuro: 33 tiri totali (17 nello specchio), 53 dribbling tentati di cui 16 riusciti e ben 431 passaggi completati, di cui 33 chiave. Il francese è un moto perpetuo sulla corsia mancina e spesso si assume la responsabilità dell’uno contro uno (63 duelli vinti su 176 totali), anche se tende a uscire spesso dal campo (ben 20 le sostituzioni subite fin qui).
In posizione centrale agisce Andrea Pinamonti, classe ’99, che parte ancora una volta titolare: i suoi 5 gol e 3 assist in 24 presenze (23 dal primo minuto) fanno lievitare le speranze offensive dei neroverdi, specie grazie ai 200 duelli disputati, di cui 80 vinti, e 40 tiri complessivi, oltre a una buona disciplina sottoporta (21 tentativi nello specchio).
Poco incline al dribbling (appena 3 riusciti su 12 tentati), Pinamonti ha però una fisicità importante nell’area avversaria ed è abile nel guadagnare falli (23 subiti finora). La freddezza dagli undici metri deve ancora essere affinata: 1 rigore guadagnato, ma anche 1 sbagliato su 1 calciato nella stagione.
Lato Hellas, attenzione a Domagoj Bradaric: l’esterno sinistro croato si è ritagliato uno spazio da titolare con 18 presenze dal primo minuto sulle 20 totali, portando solidità e personalità sulla fascia. I suoi numeri raccontano di 424 passaggi, 17 dei quali chiave, e 24 tackle, oltre a un lavoro costante nei duelli (41 vinti su 81). Manca ancora il gol, ma la sua affidabilità resta una certezza per Sammarco, così come la propensione al gioco di copertura vista nei 6 intercetti e 2 blocchi messi a referto.
Il suo apporto sarà determinante sia per la copertura, sia per supportare la spinta sulla corsia.
Davanti si gioca una chance importante Amin Sarr. L'attaccante svedese si divide tra campo e panchina (7 presenze da titolare su 24 apparizioni totali), ma nonostante i minuti limitati (821) si distingue per dinamismo e generosità: 178 duelli affrontati (posizionandosi tra le alternative più generose in casa Hellas), 10 dribbling riusciti su 22 tentati e 1 assist siglato, anche se manca ancora l’appuntamento con il gol stagionale. Sarr si segnala inoltre per 70 duelli vinti e una continuità di rendimento che continua a mettere in difficoltà Sammarco nelle scelte di formazione.



















