Luci accese sulla Meinau: Strasburgo e Lens si preparano a inaugurare il ventiquattresimo turno di Ligue 1, venerdì sera, 27 febbraio alle 20:45, in uno scontro che promette scintille. Lo Stade de la Meinau di Strasburgo si trasformerà per una sera nell'arena di un duello dall’altissima posta in palio tra due squadre dalle grandi ambizioni, pronte a muovere la classifica per rincorrere sogni d’Europa o blindare la posizione in una zona calda della graduatoria.
Le probabili formazioni di Strasburgo-Lens
Il tecnico dello Strasburgo sembra voler puntare sull’ormai collaudato 4-2-3-1 con Mike Penders tra i pali, una linea difensiva composta da Doue, Omobamidele, Doukoure e il neo-acquisto Ben Chilwell.
In mediana, spazio al tandem El Mourabet-Barco, mentre la trequarti mescola talento ed estro con Moreira a destra, Enciso centralmente e Godo largo a sinistra: terminale offensivo il bomber argentino Panichelli, uomo che può cambiare le sorti della gara con un colpo solo.
Il Lens replica con un versatile 3-4-2-1: in porta Robin Risser, linea a tre con Celik, Ganiou e Sarr, corsie affidate ad Abdulhamid e Udol, Thomasson e Bulatovic al centro. Davanti, fantasia e imprevedibilità sulle spalle di Thauvin e Saint-Maximin alle spalle del pericolo numero uno, Odsonne Édouard.
Quote di Strasburgo-Lens: equilibrio con un leggero vantaggio per i padroni di casa
I pronostici parlano di una sfida apertissima, ma il fattore Meinau sembra pendere leggermente dalla parte dello Strasburgo nei mercati principali.
William Hill quota il segno 1 (vittoria Strasburgo) a 2.30, il pareggio a 3.40 e il “colpo” esterno del Lens a 2.88. Non troppo distante Bet365, che propone Strasburgo vincente a 2.25, la X a 3.60 e Lens a 3.00. Gli operatori scommettono dunque su un match giocato punto a punto, dove saranno i dettagli e le individualità a poter fare realmente la differenza.
Le statistiche: Panichelli e Moreira le armi di Strasburgo, Édouard e Thauvin i pericoli per il Lens
Joaquín Panichelli rappresenta la vera certezza dell’attacco alsaziano: 13 gol in 23 presenze, il nove argentino ha dimostrato grande continuità trovando la via della rete in ogni modo, con ben 5 realizzazioni dal dischetto (su 6 tentativi) e una presenza costante in area (47 conclusioni totali, 27 nello specchio).
La sua capacità di tenere fisicamente testa ai difensori (280 duelli totali, 129 vinti) lo rende un cliente scomodo e la sua tendenza a subire e commettere falli (38 contro 39) spesso accende le partite nei momenti clou.
Diego Moreira, jolly offensivo portoghese, ha saputo abbinare qualità e sacrificio: 3 reti e 4 assist in 22 giornate, ma soprattutto 32 passaggi chiave e 25 dribbling vincenti su 67 tentativi, numeri che testimoniano quanto la sua inventiva sia essenziale per aprire le difese avversarie. La sua applicazione anche in fase di non possesso (38 tackle, 17 intercetti) dà equilibrio ai suoi e offre spesso alle mezzepunte la possibilità di inserirsi tra le linee.
Occhio anche a Martial Godo, che pur partendo spesso dalla panchina si è segnalato per un’impressionante media realizzativa: 7 gol in appena 912 minuti, ogni 130 minuti una rete.
Inserito spesso a cambi di marcia, Godo ha raccolto anche un calcio di rigore procurato e otto passaggi chiave, segno di una presenza costantemente insidiosa.
Sul fronte Lens i fari sono puntati su Odsonne Édouard, attaccante mobile: con 9 gol in 19 gare e 3 assist, il numero 11 ha mostrato un ottimo feeling con la porta avversaria sfruttando bene i 25 tiri totali (18 nello specchio). La sua qualità nelle giocate spalle alla porta si abbina a una buona presenza nei duelli (139 complessivi, 54 vinti) e a una certa tendenza ad essere coinvolto in situazioni chiave, come mostra il rigore conquistato e trasformato in stagione.
Tra le armi a disposizione dei giallorossi figurano anche Allan Saint-Maximin, già subito decisivo con una rete e due assist nei suoi primi 126 minuti in Ligue 1 (6 dribbling riusciti su 14), e la classe ed esperienza di Florian Thauvin: 7 reti e 3 assist in 23 gare, 48 passaggi chiave, ben 40 dribbling riusciti su 83 e due realizzazioni dal dischetto. Thauvin ha anche mostrato una notevole resistenza nei duelli (226 totali, 95 vinti), risultando spesso il catalizzatore delle manovre offensive del Lens nei momenti di maggiore pressione avversaria.

















