Al Bentegodi, Verona e Pisa hanno aperto la ventiquattresima giornata di Serie A con un pareggio a reti inviolate. Il risultato non modifica la situazione in classifica, con entrambe le squadre che restano ultime e la salvezza sempre più lontana.
La partita è stata caratterizzata da poche occasioni e una tensione palpabile, con entrambe le formazioni in evidente difficoltà sia fisica che tecnica. Il Verona, guidato da Paolo Sammarco, e il Pisa, allenato da Oscar Hiljemark, hanno confermato i moduli delle rispettive panchine, ma con interpreti diversi rispetto alle gare precedenti.
Il ritmo è stato alto, ma le giocate di qualità sono mancate, con il gioco concentrato soprattutto a centrocampo e sulle palle inattive.
Le occasioni principali
Nel corso del primo tempo, una punizione di Orban, calciata da circa venti metri, si è stampata sul palo. Successivamente, su un calcio d'angolo, Lovric ha servito Orban sul secondo palo, ma l'attaccante ha mancato clamorosamente il pallone. Nella ripresa, il Pisa ha avuto le opportunità migliori: Moreo ha colpito un palo di testa sugli sviluppi di un angolo, e poi Caracciolo ha provato a ribadire in rete, ma Montipò ha respinto. Poco dopo, Meister ha calciato addosso al portiere da una buona posizione.
Un pareggio che non serve
Il risultato finale di 0-0 non soddisfa nessuna delle due squadre.
Entrambe rimangono ultime in classifica, con la salvezza che appare sempre più un miraggio. Il cambio in panchina – Sammarco promosso dalla Primavera e Hiljemark subentrato a Gilardino – non ha portato il cambio di passo sperato.
In sintesi, una partita che ha confermato le difficoltà di Verona e Pisa, squadre incapaci di incidere nonostante la posta in palio e la necessità di invertire la rotta.
Situazione in classifica
Verona e Pisa restano appaiate all’ultimo posto con quindici punti, a due lunghezze dalla zona salvezza. Il Pisa, pur senza vittorie da tredici giornate, può consolarsi per aver finalmente mantenuto la porta inviolata dopo dodici partite. Il pubblico del Bentegodi, al fischio finale, ha espresso il proprio disappunto nei confronti della squadra scaligera.