Il commissario tecnico della nazionale brasiliana, Carlo Ancelotti, ha annunciato l'esclusione di Neymar Jr dalle convocazioni per le prossime due amichevoli della Seleção. L'attaccante del Santos non farà parte del gruppo che affronterà Francia e Croazia, due test cruciali in vista dei mondiali.

La decisione, come spiegato dallo stesso Ancelotti, è strettamente legata alle condizioni fisiche del giocatore. "Non mi preoccupo mai di chi non c'è. Mi occupo di chi c'è. Neymar può giocare in nazionale solo se sarà al 100%. Ora non lo è. Ma può rientrare nella lista del Mondiale.

Ora deve continuare a lavorare", ha dichiarato il Ct, lasciando comunque aperta la porta per un suo possibile rientro in vista della rassegna iridata.

Le scelte di Ancelotti: tra infortuni e nuove leve

La lista dei convocati è stata influenzata anche da altri infortuni importanti che hanno colpito la rosa, tra cui quelli di Militão, Guimarães e Rodrygo. "Questa lista è condizionata da infortuni importanti come quelli di Militão, Guimarães e Rodrygo ma anche in alcuni casi da condizioni fisiche non ottimali. Giochiamo con avversari importanti e preferisco chiamare giocatori che stanno al 100%", ha precisato Ancelotti, evidenziando la sua preferenza per atleti in piena forma fisica contro avversari di alto livello.

Tra le novità, spicca la convocazione di due "italiani": Gleison Bremer della Juventus e Wesley della Roma, entrambi pronti a mettersi in mostra con la maglia verdeoro.

Le convocazioni definitive per il Mondiale saranno ufficializzate il 18 maggio. Ancelotti ha inoltre condiviso la sua filosofia nella selezione dei nuovi talenti: "Quando chiamo un giocatore nuovo non ho bisogno di sapere come si comporta a livello tecnico, quello è noto, lo vedono tutti. Mi interessa come si inserisce nel gruppo. A livello tecnico sappiamo tutto dei giocatori, ma voglio sapere tutto anche a livello caratteriale". Un approccio che privilegia non solo le abilità tecniche, ma anche la personalità e la capacità di integrazione.

Il futuro della Seleção e il rinnovo del Ct

Durante l'incontro con la stampa, Ancelotti ha anche espresso un inatteso elogio per il Bodo Glimt, definendola "la squadra che difende meglio in Europa". Un'affermazione che sottolinea la sua attenzione per ogni aspetto del calcio internazionale.

Il tecnico ha poi affrontato il tema del suo rinnovo contrattuale con la federazione brasiliana. "Ho parlato con la Federazione e entrambi vogliamo proseguire. Se si firma prima del Mondiale costerà meno. Dopo il Mondiale sarà più caro, ho molta fiducia", ha rivelato Ancelotti, mostrando ottimismo sul prosieguo della sua avventura alla guida della Seleção.

Infine, un messaggio di incoraggiamento è stato rivolto alla torcida brasiliana: "Ci stiamo preparando bene, vogliamo arrivare al 100% sul piano fisico e mentale.

È importante il sostegno della torcida. Il Brasile è un paese di allegria, energia, bellezza e umiltà, queste sono le caratteristiche che deve avere anche la Selecao". Un invito a sostenere la squadra che si prepara ad affrontare le prossime sfide con determinazione e lo spirito che contraddistingue il paese.

Le decisioni di Ancelotti evidenziano una chiara strategia: costruire una squadra non solo tecnicamente valida, ma anche fisicamente impeccabile e mentalmente forte, pronta per i cruciali impegni internazionali che precedono il torneo mondiale.