Una Juventus irriconoscibile crolla all’Allianz Stadium, subendo una pesante sconfitta per due a zero contro la Fiorentina. Questo risultato complica drasticamente la corsa Champions dei bianconeri, che ora si ritrovano al sesto posto in classifica. A una sola giornata dal termine del campionato, la squadra di Spalletti non ha più il destino nelle proprie mani per la qualificazione europea, vedendo allontanarsi l'obiettivo.

L'incontro ha visto una Fiorentina scendere in campo con coraggio e personalità, sotto la guida di mister Vanoli. Con Piccoli come riferimento offensivo e l'ex Fagioli in cabina di regia, i viola hanno mostrato subito le loro intenzioni.

Al 20° minuto, tuttavia, un errore di Ndour ha offerto a Vlahovic un'occasione d'oro, ma l'attaccante bianconero si è fatto ipnotizzare da De Gea, sprecando il vantaggio. La Juventus ha tentato di reagire, ma la solida difesa ospite ha retto all'urto. Poco dopo, la Fiorentina ha dovuto fare a meno di Parisi, costretto a uscire per un infortunio al ginocchio e sostituito da Harrison.

Il vantaggio viola e la reazione bianconera

La svolta della gara si è concretizzata al 34° minuto: Solomon ha servito Ndour, la cui conclusione ha sorpreso un incerto Di Gregorio, portando la Fiorentina in vantaggio. La Juventus ha accusato il colpo, e il pubblico dell'Allianz Stadium ha manifestato il proprio disappunto con sonori fischi all'intervallo.

Nella ripresa, mister Spalletti ha cercato di dare nuova linfa alla squadra inserendo Boga al posto di Koopmeiners, ma la Fiorentina ha continuato a difendersi con grande ordine. I tentativi offensivi di Conceicao e McKennie sono stati neutralizzati, e un gol di quest'ultimo è stato annullato per un fallo su Gosens.

Mister Vanoli ha risposto alle mosse avversarie con una tripla sostituzione, inserendo Comuzzo, Mandragora e Gudmundsson per rafforzare la sua squadra. Anche Spalletti ha tentato il tutto per tutto, gettando nella mischia Zhegrova e Thuram, ma la Juventus non è riuscita a trovare il varco giusto. Un gol del pareggio di Vlahovic è stato annullato dall'arbitro Massa, dopo revisione al VAR, per posizione irregolare.

A dieci minuti dalla fine, la Fiorentina ha chiuso definitivamente i conti: Mandragora si è inventato un raddoppio spettacolare con un mancino preciso che si è infilato proprio sotto l'incrocio dei pali. Un ulteriore gol di Piccoli è stato annullato per fuorigioco, e l'Allianz Stadium ha iniziato a svuotarsi in anticipo, tra la delusione dei tifosi.

Le implicazioni per l'ultima giornata

La Juventus chiude nel peggiore dei modi l'ultima partita casalinga della stagione, tra i fischi assordanti dei tifosi e la consapevolezza di un futuro incerto. Nell'ultima e decisiva giornata di campionato, i bianconeri affronteranno il derby contro il Torino al Grande Torino, ma dovranno fare a meno dell'ex granata Bremer, squalificato.

Sul futuro di Vlahovic, Chiellini ha commentato: "È il nostro motore e la sua importanza è palese, speriamo che non sia la sua ultima gara in questo stadio ma ora la cosa fondamentale è raggiungere l’obiettivo".

La Fiorentina, d'altro canto, si gode una vittoria di enorme prestigio, ottenuta nonostante l'assenza dei propri tifosi, a causa del divieto di trasferta. Ndour e Mandragora sono stati i protagonisti assoluti di questa serata, firmando le reti che hanno permesso ai viola di espugnare l'Allianz Stadium e di togliersi una grande soddisfazione a fine stagione, lasciando la Juventus con l'amaro in bocca e la corsa Champions drammaticamente compromessa.