Dino Tommasi, componente della CAN A e B, ha espresso una chiara posizione in merito a due episodi arbitrali che hanno generato ampio dibattito. Durante il programma Open Var, andato in onda martedì pomeriggio, Tommasi ha affermato che nel corso della partita Inter-Atalanta dello scorso sabato, il contatto in area tra Giorgio Scalvini e Davide Frattesi avrebbe dovuto essere sanzionato con un calcio di rigore a favore della squadra interista. Ha inoltre ritenuto che la Sala VAR avrebbe dovuto intervenire con una OFR (On-Field Review) doverosa.

L'episodio Inter-Atalanta e l'analisi di Tommasi

Tommasi ha dettagliato l'episodio, spiegando che l'arbitro Manganiello in campo aveva inizialmente valutato il contatto con la frase “lo tocca appena”, una decisione rapidamente avallata dalla Sala VAR. Tuttavia, l'analisi di Tommasi ha evidenziato una dinamica differente: “Frattesi anticipa Scalvini, resta nella possibilità di giocare al pallone e subisce un calcio; questo è calcio di rigore, un calcio di rigore per dinamica”. Ha sottolineato come situazioni analoghe si siano già verificate in passato, dove la valutazione in campo, se non chiara all'arbitro, avrebbe richiesto un intervento della Sala VAR tramite una OFR obbligatoria per una revisione sul campo.

Il caso Wesley in Como-Roma

Un altro episodio controverso affrontato da Tommasi ha riguardato il secondo cartellino giallo, e la conseguente espulsione, assegnato a Wesley durante la partita Como-Roma. Tommasi ha chiarito che in questo specifico contesto, il VAR avrebbe potuto intervenire solamente in presenza di una mistaken identity, ovvero se il fallo fosse stato commesso da un difendente differente da Wesley. La Sala VAR ha invece accertato che il contatto è avvenuto tra il ginocchio sinistro di Wesley e la gamba destra dell'attaccante, confermando così la decisione dell'arbitro Massa. Tommasi ha classificato l'azione come una Spa (Stopping a Promising Attack), definendola un'operazione pericolosa.

Ha spiegato che “nel momento stesso in cui l'arbitro fischia, è automatico il giallo perché se valuta fallosa la situazione è un'azione pericolosa, quindi è una Spa e la doppia ammonizione è corretta. Da campo per dinamica è sostenibile”.

Il dibattito pubblico sugli episodi arbitrali

Le decisioni arbitrali, in particolare quella relativa a Inter-Atalanta, hanno alimentato un vivace dibattito tra tifosi e appassionati. Molti hanno espresso l'opinione che, secondo le attuali normative, il contatto di Scalvini sul tallone di Frattesi avrebbe dovuto essere sanzionato con un rigore. Altri hanno rimarcato come l'episodio avrebbe meritato un'attenta revisione da parte del VAR, considerando che Frattesi ha toccato il pallone prima di subire il colpo alla gamba e cadere a terra, suggerendo la necessità di un intervento per chiarire la dinamica.