Cesc Fabregas è il vincitore della quindicesima edizione del Premio Nazionale 'Enzo Bearzot', un prestigioso riconoscimento promosso dall'Unione Sportiva Acli in collaborazione con la FIGC. La giuria ha premiato il giovane tecnico spagnolo per il suo percorso brillante, che lo ha visto distinguersi alla guida del Como dopo una straordinaria carriera da calciatore di livello internazionale, portando la squadra lariana a risultati inediti.

La motivazione ufficiale della giuria evidenzia come Fabregas rappresenti "una delle novità in panchina più significative a livello internazionale".

Il suo operato è stato elogiato per aver saputo "dare forma concreta ad un sogno glamour grazie al bel gioco e a una serie di risultati mai colti prima in riva al Lago". La consegna del premio avverrà nelle prossime settimane e segnerà un momento storico: è la prima volta assoluta che il 'Bearzot' viene assegnato a un allenatore straniero, un riconoscimento intitolato alla memoria del CT campione del mondo nel 1982.

Le dichiarazioni e il premio speciale

L'annuncio ufficiale del nome di Fabregas è stato dato dal presidente dell'US Acli, Damiano Lembo, che ha anche comunicato un riconoscimento speciale alla carriera destinato a Fabio Capello. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha espresso il suo pieno apprezzamento per la scelta: "Fabregas merita davvero questo premio, è la scelta giusta.

Con lui premiamo la qualità, ma anche la formazione, perché sta facendo vedere cose straordinarie alla guida del Como e perché è uno studioso di calcio che ha scelto proprio l'Italia per perfezionare la sua formazione, conseguendo il Master al Corso UEFA Pro a Coverciano."

Gravina ha inoltre sottolineato la personalità di Fabregas, definendolo "una persona diretta" che "nella sua carriera da allenatore non ha accettato scorciatoie". Questa caratteristica, ha aggiunto il presidente FIGC, "più lo accomuna a Enzo Bearzot, imponendosi nel grande calcio con la forza dei risultati e ancor più con la forza delle prestazioni". Il riconoscimento a Fabregas assume quindi un valore particolare anche per il percorso di crescita professionale intrapreso in Italia, evidenziando l'importanza della formazione continua e della dedizione al lavoro nel calcio moderno.

Il prestigio del Premio Bearzot

Il Premio Nazionale 'Enzo Bearzot' si conferma come uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama calcistico italiano per gli allenatori. Nelle edizioni precedenti, il premio è stato conferito a tecnici italiani che si sono distinti per risultati e valori sportivi, come avvenuto con Gian Piero Gasperini, premiato per i successi ottenuti con l'Atalanta. Il riconoscimento, promosso congiuntamente da US Acli e FIGC, mira a valorizzare non solo le performance sportive sul campo, ma anche la capacità di trasmettere valori etici e la cultura calcistica, in piena armonia con l'eredità lasciata dal grande Enzo Bearzot.

La decisione di premiare per la prima volta un tecnico straniero come Fabregas rappresenta un chiaro segnale di apertura e attenzione verso le nuove dinamiche e tendenze del calcio internazionale.

Questa scelta ribadisce la volontà degli enti promotori di riconoscere il merito e l'eccellenza, a prescindere dalla nazionalità, contribuendo a rafforzare il prestigio e la rilevanza del premio a livello globale.