Il Milan è attivamente alla ricerca del nuovo allenatore dopo gli esoneri del 25 maggio scorso, e sta valutando attentamente due profili di spicco: Oliver Glasner e Mauricio Pochettino. Il club rossonero ha avuto un primo incontro positivo con Glasner, tecnico austriaco che ha recentemente lasciato il Crystal Palace. L'interesse per Glasner si inserisce in un più ampio contesto di possibili cambiamenti dirigenziali, con la carica di direttore tecnico che potrebbe essere affidata a Ralf Rangnick.

Glasner, corteggiato anche da altri club europei, rappresenta una delle opzioni principali per la panchina del Milan.

Il tecnico, dopo la sua esperienza al Crystal Palace, ha espresso il desiderio di comprendere a fondo le ambizioni presenti e future della società rossonera. La sua candidatura è oggetto di attenta valutazione, anche in relazione a una possibile collaborazione con Rangnick, il quale avrebbe proposto anche il nome di Matthias Jaissle come alternativa, sebbene quest’ultimo abbia richieste economiche considerate molto elevate.

La candidatura di Mauricio Pochettino

Parallelamente, il Milan mantiene viva l'opzione Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti. Il tecnico argentino, con una solida carriera da allenatore tra Spagna, Inghilterra e Francia, è visto come una valida alternativa a Glasner.

Sono stati già avviati i primi contatti e un accordo preliminare sarebbe stato raggiunto per un contratto che potrebbe arrivare fino a cinque milioni di euro netti a stagione. Pochettino, il cui contratto con la nazionale statunitense scade dopo il Mondiale, potrebbe essere libero di unirsi ai rossoneri per la prossima stagione.

La scelta del nuovo allenatore è attesa con grande impazienza dai tifosi, desiderosi di conoscere anche i nomi del prossimo amministratore delegato, direttore sportivo e direttore tecnico. Il club, infatti, sta lavorando a una profonda ristrutturazione che coinvolge sia l’area tecnica sia quella dirigenziale, con l’obiettivo primario di rilanciare il progetto sportivo dopo una stagione caratterizzata da importanti cambiamenti.

Strategie e orizzonti futuri

Gerry Cardinale ha incontrato direttamente Oliver Glasner per discutere del ruolo di allenatore, in un clima definito positivo. Entrambe le parti hanno concordato di proseguire i colloqui, anche in relazione agli impegni che coinvolgono Jaissle e Rangnick. L’eventuale arrivo di Glasner, possibilmente affiancato da Rangnick, implicherebbe una ristrutturazione completa del club, dalla crescita dei giovani talenti allo scouting. Mauricio Pochettino, d'altra parte, non è solo un piano alternativo ma una vera e propria opzione strategica, forte della sua esperienza internazionale e della sua attenzione all’equilibrio tattico e alla coesione del gruppo. Il suo ritorno in Italia, dopo il Mondiale, rappresenterebbe anche un ritorno alle sue origini familiari.