Il centrocampista del Manchester United, Jack Fletcher, è stato squalificato per sei giornate e sanzionato con una multa di 1.500 sterline. La pena è stata inflitta per aver rivolto un insulto omofobo a un avversario durante un incontro di EFL Trophy lo scorso ottobre.

L'episodio e la sanzione

La Federcalcio inglese ha emesso il provvedimento disciplinare in seguito a un incidente verificatosi nel torneo riservato alle squadre di terza e quarta divisione, oltre alle rappresentative giovanili dei club di Premier League. Fletcher, figlio della leggenda del club Darren Fletcher, è stato espulso dal campo per aver pronunciato la frase “ragazzo gay” nei confronti di un avversario.

Durante il procedimento, il giocatore ha ammesso di essersi scusato con l’avversario dopo la partita, definendo la parola utilizzata come “offensiva” e “detta nella foga del momento”. Fletcher ha inoltre dichiarato di non aver avuto “alcuna intenzione di usare il termine come insulto omofobo”. La commissione ha tuttavia ritenuto necessaria l'applicazione della squalifica, della multa e la partecipazione obbligatoria a un programma educativo.

Le dichiarazioni del giocatore

Fletcher ha ribadito che la parola utilizzata è stata “offensiva” e “detta nella foga del momento”, sottolineando nuovamente la sua assenza di intenzione di utilizzarla come insulto omofobo.

Dettagli sull'incidente

L'insulto è stato pronunciato durante un acceso confronto con un giocatore del Barnsley, innescato da un fallo subito da Fletcher.

Il termine è stato udito dall'arbitro, che si trovava nelle vicinanze, e successivamente incluso nel referto ufficiale. Nonostante la dichiarata assenza di intenti omofobi, la gravità del linguaggio ha comportato la qualificazione dell'episodio come “infracción agravada” secondo le regole disciplinari della FA.

Il giovane centrocampista, che ha già debuttato in Premier League con il Manchester United, ha accettato la sanzione e si è impegnato a partecipare ai programmi di formazione sulla diversità e l'inclusione promossi dalla FA e dal suo club.