Finisce in parità il big match della 27a giornata di Serie A tra Roma e Juventus. Per entrambe le squadre era una partita fondamentale per il proprio percorso in campionato, con i giallorossi che approcciavano la gara pieni di entusiasmo e forti del quarto posto in classica, volenterosi di portarsi a + 5 punti dal quinto posto occupato dal Como. Dal canto suo, la Juventus era chiamata alla reazione dopo la bella prova di carattere contro il Galatasaray in Champions che le era comunque costata l’uscita anticipata dalla grande competizione europea.

Il primo squillo è della Roma

Fin dai primi minuti la partita è avvincente e entrambe le compagini cercano di impensierire le difese avversarie. Prima la Roma sfiora il goal con Pellegrini e Malen, poi la Juventus tenta di passare in vantaggio con le conclusioni da buona posizione di Yildiz e Conceição che terminano alte.

Al 39’ minuto di gioco la partita subisce la prima sbandata quando Pisilli vince un contrasto con Kalulu e poi allarga sulla sinistra per Wesley, il quale si accentra, sposta la palla sul destro e poi calcia a giro sul secondo palo, trovando un goal alla Del Piero, proprio contro la Signora.

Reazione Juve, colpo Roma

Nei primi minuti della ripresa, la Juventus pareggia con un euro goal di Conceição che con una conclusione di collo al volo non lascia scampo a Svilar.

Poco dopo però la squadra di casa riesce a ritrovare il vantaggio, quando al 54’, dagli sviluppi di un corner, Ndicka fa 2-1.

La Juve subisce il contraccolpo psicologico e rischia di capitolare dopo che Malen lanciato in profondità batte Perin in uscita con un tocco sotto.

Successivamente la partita sembrava aver preso una piega ben precisa, con la Roma in controllo e la Juve in balia degli avversari, e con un atteggiamento che troppo spesso la aveva contraddistinta in queste ultime partite.

Finale bianconero

Proprio quando le speranze degli sopiti erano ridotti al limite, ecco l’episodio che cambia ancora una volta la partita: al 78’ Boga sfrutta una palla vagante in area e con un tiro di prima gonfia la rete riportando i suoi a una sola lunghezza dagli avversari.

I cambi di Spalletti sono un segnale forte alla squadra, in quanto, con l’ingresso di un altro attaccante come Openda, la Juve è completamente a trazione anteriore.

La Roma si disunisce e commette qualche errore di troppo, fino a quando, al 93’ concede una punzione pericolosa alla Juventus, anche se da posizione defilata. Alla battuta va Edon Zeghrova, il quale da destra disegna una traiettoria perfetta che favorisce il neo-entrato Gatti, che da pochi passi, riesce a siglare un pesantissimo pareggio.

Prima del 3-3, la Roma si trovava a +5 punti dal Como e + 7 dalla stessa Juventus, confermando sempre di più il quarto posto, che a fine stagione vuol dire Champion League. Con il pareggio la Juventus esce dall’Olimpico facendo un sospiro di sollievo, Dato che rimane agganciata alle sue avversarie, forte del fatto che il calendario dovrebbe essere quantomeno più morbido, dopo il periodo da incubo che ha affrontato nell’ultimo mese.

Quello che è certo è che la “Vecchia Signora”, può ancora sperare di ballare nell’Europa che conta durante la prossima stagione.