La Vecchia Signora torna nella sua tana, l’Allianz Stadium di Torino, per affrontare il Sassuolo nella 30ª giornata di Serie A 2025/26, sabato 21 marzo alle 20:45. Un incrocio tra due squadre con obiettivi profondamente diversi: la Juve cerca continuità nella corsa Champions, mentre i neroverdi sono chiamati a vendere cara la pelle in trasferta per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Una sfida che promette emozioni e richiama la curiosità degli appassionati, soprattutto per i duelli sulle corsie e la crescita di giovani chiave.
Le probabili formazioni: Spalletti si affida a Yildiz e David, Grosso chiede la scossa a Laurienté
Juventus (4-2-3-1, allenatore: Spalletti): Perin tra i pali; linea a quattro con Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. Mediana formata da Locatelli e K. Thuram (ballottaggio acceso con Koopmeiners, 55-45%). Sulla trequarti agiranno Conceicao, McKennie e Yildiz, alle spalle dell’unica punta Jonathan David (in leggero vantaggio su Boga, 55-45%). In panchina pronto Vlahovic per un eventuale ingresso a gara in corso, dopo aver saltato il ritorno tra i convocati a Udine. Assente Holm, che rientrerà alla 31ª.
Sassuolo (4-3-3, allenatore: Grosso): Muric in porta; retroguardia composta da Walukiewicz (favorito su Coulibaly), Muharemovic, Idzes e Garcia.
Centrocampo con Thorstvedt, Matic e Konè. In attacco, tridente formato da Berardi, Pinamonti e Laurienté. A disposizione tra gli altri Nzola e Volpato. Out Boloca, Candè e Pieragnolo, tutti con la stagione finita; Fadera tornerà solo alla 35ª.
Quote: Juventus favorita in modo netto contro i neroverdi
I bookmaker non hanno dubbi: la Juventus è solidamente favorita per la vittoria contro il Sassuolo.
William Hill quota il successo interno a 1.33, il pareggio a 4.80 e la vittoria degli ospiti addirittura a 8.50. Differenze minime anche per Bet365, con l’1 bianconero fissato sempre a 1.33, il segno X che sale a 5.25 e il "2" a 9.00. Segnale di come le attese della vigilia pendano tutte dalla parte dei padroni di casa, che puntano ai tre punti per consolidare la corsa d’alta classifica.
I protagonisti: Yildiz fa sognare la Juve, Laurienté la freccia neroverde
Kenan Yildiz si prende la scena nella prima stagione da protagonista assoluto con la maglia della Juventus.
Il classe 2005 ha disputato 28 gare, quasi sempre da titolare (27, uscendo per 17 volte), accumulando 2311 minuti e firmando 9 gol e 6 assist: numeri da fantasista moderno, testimoniati anche dai 54 tiri di cui 34 nello specchio e una partecipazione attiva in ogni partita (media voto 7.54). Il turco risulta fondamentale anche nella costruzione del gioco con ben 989 passaggi completati (65 chiave) e una precisione dell’85%, oltre ad aver tentato la bellezza di 126 dribbling, di cui 69 riusciti. Solo due gialli per lui e freddezza anche dagli undici metri, con un rigore trasformato su due calciati.
In prima linea bianconera spazio anche a Jonathan David: il canadese, nonostante un minutaggio parziale (28 presenze, 16 da titolare), ha regalato alla Juventus 5 reti e 4 assist in stagione, mantenendo comunque una buona incidenza nonostante il costante alternarsi tra campo e panchina.
Il suo senso del gol si traduce in 25 tiri, con 15 nello specchio, e una presenza attiva anche in fase di costruzione con 432 passaggi.
Per il Sassuolo, le speranze in avanti passano da Armand Laurienté: il francese si sta confermando un elemento di qualità nel tridente emiliano, con 5 gol e soprattutto 7 assist in 29 presenze stagionali (25 da titolare). Laurienté ha mostrato vivacità con 38 tiri complessivi (20 nello specchio), una produzione offensiva ben supportata dai 541 passaggi e da una precisione pari all’84%. In fase di dribbling tenta spesso la giocata (59 tentativi, 20 riusciti), risultando una spina nel fianco per le difese avversarie.
Non va dimenticato Andrea Pinamonti, il centravanti chiamato a dare profondità e presenza in area agli emiliani: 27 presenze (26 dall’inizio), 6 reti e 3 assist, con una media di oltre 43 tiri totali e 24 nello specchio.
Il suo apporto si sviluppa anche in 215 duelli (83 vinti) e 366 passaggi distribuiti tra le linee. Da segnalare anche il rigore conquistato (ma fallito) e una spiccata abnegazione difensiva con 8 tackle e 2 blocchi.



















