Il Pallone d’oro conquistato da Luka Modric nel 2018 sarà esposto al Museo Mondo Milan, nella sede rossonera. L’iniziativa, voluta dal centrocampista croato, condivide con i tifosi un simbolo della sua carriera, segno di gratitudine per l’affetto ricevuto dal suo arrivo al Milan.
Modric ha spiegato la sua decisione: “Questo è un gesto piccolo piccolo per ricambiare tutto l’affetto che mi è stato rivolto sin dal giorno che sono arrivato al Milan”. E ha aggiunto: “Quando il club mi ha parlato per la prima volta di questa idea, per me non c’è stato alcun dubbio nel farlo: fin dal primo giorno che sono arrivato qui mi sono sentito benissimo e amato da tutti i tifosi”.
Un trofeo di valore mondiale
Il Pallone d’oro di Modric, frutto di una stagione straordinaria con Real Madrid e Croazia, rappresenta uno dei massimi riconoscimenti individuali nel calcio mondiale. Il trofeo sarà visibile al pubblico presso il museo rossonero, permettendo di ammirare un pezzo di storia recente del calcio internazionale.
Esporre il Pallone d’oro al Museo Mondo Milan evidenzia il forte legame di Modric con l’ambiente milanista e i suoi sostenitori. Il gesto è stato accolto con entusiasmo, offrendo ai tifosi l’opportunità di celebrare uno dei protagonisti più amati della rosa attuale.
Il trionfo del 2018 e il legame con il Milan
Il trofeo, al museo fino a fine stagione, giunge da Madrid.
Modric ha scelto di condividerlo con la comunità milanista, seguendo l’esempio di altri campioni che hanno donato riconoscimenti al club. Il Pallone d’oro 2018 fu assegnato dopo un anno in cui il Real Madrid vinse Champions League, Supercoppa europea e Mondiale per club, con la Croazia finalista ai Mondiali di Russia. Coronò una stagione indimenticabile. Il gesto testimonia il profondo legame di Modric con il Milan e i suoi tifosi, rafforzando il rapporto con la società rossonera.