"Bologna-Roma di Europa League ha certificato il fallimento delle operazioni di Massara" questo è l'incipit con il quale Alfredo Pedullà ha parlato delle operazioni di mercato fatte fra l'estate e l'inverno dal ds dei giallorossi. Il giornalista ha proseguito: "Da questo discorso va tirato fuori Malen che non è stata un'operazione condotta da Massara, ma che il ds ha semplicemente completato. Ve lo dico perché a Roma, sponda giallorossa, vince spesso la corrente che vuole l'allenatore il primo colpevole, perché non manda in campo i giovani talenti, mentre il direttore sportivo è esente da responsabilità".
Pedullà: 'Se Gasperini c'entra il quarto posto farebbe qualcosa di prodigioso'
Pedullà ha proseguito: "Queste sono situazioni abbastanza pilotate e telecomandate dal punto di vista mediatico, come purtroppo è accaduto per tanti anni nel caso della Lazio, infatti i biancocelesti si sono ridotti nelle condizioni in cui sono ora. Ieri è stato certificato il naufragio di Zaragozza, dopo i 25 milioni spesi per Vaz e il mercato estivo alla ricerca di cose che non sono state ottenute. Secondo me se Gasperini dovesse ottenere il quarto posto all'interno di una situazione che non gli ha permesso di lavorare con il materiale giusto fin dallo scorso giugno, farebbe una prodezza, e non dico un miracolo solo perché quelli vengono fatti in altri campi".
La scelta di Vaz e i tanti infortuni in attacco
Pedullà ha concluso: "Questo mio discorso prenderebbe maggiore consistenza se la Roma riuscisse ad andare avanti in Europa League, cosa non scontata visto che col Bologna la gara è stata equilibrata. Ma ieri c'è stata la certificazione del mercato sbagliato. Cioè, se io ho 25 milioni a disposizione non li vado a spendere per un ragazzo di 18 anni, non ha senso. Devi prendere delle certezze e se hai preso le certezze, subito dopo gli puoi affiancare altri talenti. Ferguson non c'è più, Dovbyk è infortunato, Dybala è più infortunato che altro, Pellegrini ieri ha fatto gol ma è in scadenza di contratto. Insomma, gli attaccanti che la Roma ha non arrivano a due tre abili e arruolabili oppure ha dei ragazzi che non si dimostrano all'altezza. Lo stesso Zaragoza ieri ha dimostrato di non essere almeno adeguato per una competizione del genere".