Alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions League contro il Manchester City, il tecnico del Real Madrid, Álvaro Arbeloa, ha ribadito con fermezza che la sua squadra non si sentirà inferiore, nonostante l’assenza di Kylian Mbappé e di altri giocatori chiave.
Arbeloa ha affermato: “Siamo il Real e penso che non ci sentiamo mai inferiori a nessun altro, non importa la circostanza né chi abbiamo di fronte”. Ha aggiunto che il City è un avversario ben conosciuto, ma che i blancos lo affronteranno “pieni di speranza”.
Le assenze pesanti e la speranza per Mbappé
Oltre a Mbappé, fermato da una distorsione al ginocchio, il Real dovrà fare a meno di Jude Bellingham, Rodrygo, Militao, Carreras, Alaba e Ceballos. Arbeloa ha sottolineato il ruolo cruciale di Vinicius Junior, che guiderà l’attacco: “Si sta assumendo molte responsabilità. Abbiamo bisogno del meglio di lui se vogliamo eliminare il City”.
Riguardo a Mbappé, il tecnico ha espresso un cauto ottimismo: “Sta molto meglio, ogni giorno di più, quindi spero che torni presto”. Ha precisato che la sua presenza nella gara di ritorno all’Etihad Stadium, in programma il 17 marzo, è più una speranza che una certezza, e che il club mantiene un atteggiamento prudente.
Contesto e prospettive
Arbeloa ha anche osservato che Pep Guardiola è un allenatore che “in questo tipo di partite ha sempre qualcosa di diverso pronto”, suggerendo che il City potrebbe presentare sorprese tattiche. Nonostante le difficoltà, il tecnico ha voluto trasmettere fiducia e determinazione.
In sintesi, il Real Madrid si presenta al match con numerose defezioni, ma con una mentalità chiara: non sentirsi mai inferiore, puntare su Vinicius e sperare nel recupero di Mbappé per la sfida di ritorno.
Recupero di Mbappé
Mbappé, pur non essendo disponibile per la gara di andata, sta mostrando segnali positivi di recupero. L’allenatore ha dichiarato che “sta molto meglio” e che la settimana è stata “molto positiva”, con il giocatore che “ogni giorno si sente meglio” e potrebbe tornare “molto presto”.