Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha presentato la sfida contro il Pisa con toni cauti e realistici. Alla vigilia della partita in programma allo Stadium, ha sottolineato che “tutto l’ambiente pensa che sia una gara abbordabile e tutti considerano il Pisa già retrocesso, ma sarà una gara difficilissima: se diventi superficiale, picchi i denti”. Ha aggiunto che “Gilardino faceva certi discorsi ai suoi ragazzi e ora sta continuando a farli anche Hiljemark, a volte è quasi più facile in quei momenti lì – e quando una partita è meno pericolosa diventi più superficiale e poi picchi i denti: non dobbiamo farlo, i miei calciatori sanno qual è il modo di ragionare e sono convinto che faremo la valutazione corretta”.
Il contesto della partita
La Juventus affronta il Pisa, ultima in classifica, in un momento in cui l’ambiente esterno tende a sottovalutare l’avversario. Spalletti, però, ha ribadito che proprio questa percezione può essere insidiosa. Il tecnico ha richiamato l’attenzione dei suoi giocatori sul rischio di superficialità, ricordando che anche un avversario in difficoltà può trovare motivazioni inattese.
La preparazione e la squadra
La Juventus ha avuto una settimana piena per preparare la gara dopo le eliminazioni da Coppa Italia e Champions League. Capitan Locatelli torna dalla squalifica e sarà titolare a centrocampo insieme a Thuram e McKennie. In attacco si profila un tridente con David riferimento avanzato e Conceiçao e Yildiz sulla trequarti. In difesa, Perin è favorito su Di Gregorio, con la linea composta da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso.