La trentaduesima giornata della Serie A 2025 vedrà in scena un confronto salvezza ad alte temperature tra Cagliari e Cremonese. La sfida, in programma sabato 11 aprile alle ore 15:00 presso l’Unipol Domus di Cagliari, promette scintille e pathos, con due squadre sospese tra la voglia di restare ancorate al massimo campionato e la paura di inciampare nel momento cruciale. I padroni di casa cercano ossigeno dopo una stagione fatta di alti e bassi, mentre la squadra lombarda, guidata da Giampaolo, si ritrova costretta a ridisegnare il centrocampo per emergenze e squalifiche.
Un appuntamento che potrebbe risultare decisivo per indirizzare il finale di stagione di entrambe.
Le probabili formazioni: Pisacane ritrova Dossena, emergenza in mezzo per Giampaolo
Il Cagliari ritrova solidità e qualche certezza: Pisacane conferma il 4-3-2-1, con Caprile tra i pali e una difesa centrale affidata al rientrante Dossena e a Mina. Sugli esterni, Ze Pedro e Obert, mentre in mezzo al campo spazio alla sostanza di Deiola e Adopo, con Gaetano ad orchestrare. Sulle trequarti Esposito e l’instancabile Palestra, in avanti il peso offensivo ricade su Folorunsho, favorito su Kilicsoy (ballottaggio risolto col 70-30% secondo lo staff).
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Dossena, Obert; Deiola, Gaetano, Adopo; Palestra, Esposito; Folorunsho.
Panchina: Ciocci, Sherri, Albarracin, Raterink, Mendy, Sulemana, Zappa, Liteta, Mazzitelli, Kilicsoy, Borrelli, Belotti, Rodriguez. Squalificati: Nessuno. Indisponibili: Felici, Idrissi (stagione finita), Pavoletti (da valutare). Diffidati: Gaetano, Zé Pedro.
La Cremonese, invece, si presenta all’appuntamento in piena emergenza. Senza Maleh squalificato e con Thorsby, Collocolo, Moumbagna e Sanabria indisponibili, Giampaolo opta per un 4-4-2 con diversi volti nuovi. Davanti ad Audero, la linea difensiva sarà composta da Terracciano, Baschirotto, Luperto e Pezzella. Sulle fasce Barbieri e Vandeputte, con Bondo e Payero a presidiare la mediana. Davanti, fiducia al duo Okereke-Bonazzoli.
Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Barbieri, Payero, Bondo, Vandeputte; Bonazzoli, Okereke.
Panchina: Silvestri, Nava, Bianchetti, Floriani, Folino, Ceccherini, Fayè, Grassi, Zerbin, Djuric. Squalificati: Maleh. Indisponibili: Vardy, Collocolo, Moumbagna, Sanabria, Thorsby. Diffidati: Vardy, Luperto.
Quote: Cagliari avanti nei pronostici in vista del match salvezza
La spinta del pubblico dell’Unipol Domus e una Cremonese costretta a soluzioni d’emergenza influenzano nettamente le quote pre-partita. Il Cagliari partirebbe da favorito stando alla tendenza della vigilia e alla forma del momento. Attesa anche sui marcatori: occhi su Folorunsho e Bonazzoli.
Numeri chiave: Caprile sicurezza tra i pali, Mina pilastro difensivo, Palestra crea e lotta
Tra i protagonisti attesi per il Cagliari, Elia Caprile si conferma baluardo della porta rossoblù: nonostante i 44 gol subiti in 31 presenze, il giovane portiere ex Bari ha collezionato 102 parate stagionali, denotando reattività ed efficacia nei momenti caldi.
La sua capacità di impostazione (884 passaggi totali, con il 65% di precisione) offre al Cagliari un gioco da dietro sempre più raffinato. Nonostante due gialli ricevuti, Caprile rimane affidabile anche nelle uscite e nelle situazioni sporche da area piccola.
A guidare la retroguardia c’è Yerry Mina, venti presenze da titolare e una leadership fatta di fisicità (105 duelli vinti su 165 totali), precisione (91% di accuratezza passaggi su 970 tentativi), e presenza nei calci piazzati, dove ha anche firmato una rete. Completano il suo spessore difensivo 25 tackle e la propensione a farsi sentire nei momenti chiave con 17 blocchi e 18 intercetti, benché la stagione sia stata segnata da qualche cartellino di troppo (4 gialli e 1 doppio giallo).
Centrale nello scacchiere sardo è anche Marco Palestra: classe 2005, in 30 apparizioni ha già lasciato il segno con un gol e 4 assist, grazie a 56 dribbling riusciti su 106 tentati e alla capacità di subire falli (ben 94 in stagione), che portano spesso il Cagliari a calciare punizioni interessanti. I suoi 347 duelli (212 vinti), uniti a 27 passaggi chiave e 48 tackle, ne fanno uno dei giovani più promettenti del campionato. Attenzione anche al dato sulle uscite dal campo: è stato sostituito solo 6 volte, segnale di totale fiducia da parte dello staff.
Dall’altra parte il portiere grigiorosso Emilio Audero, protagonista sia con Como che con Cremonese quest’anno, è tornato a imporsi in Lombardia: nelle 27 presenze in maglia Cremonese vanta una media voto di 7.12 con 109 salvataggi e un rigore neutralizzato, a fronte di 39 reti incassate.
La sua abilità nel gioco coi piedi (oltre mille passaggi, 61% di riuscita) garantisce sicurezza e rapidità nelle ripartenze, dati rafforzati anche da 13 duelli vinti su 16 e una spigliatezza singolare tra i pali. Numeri che fanno di lui una delle note liete della Cremonese in una stagione complicata.
Nel pacchetto arretrato della Cremonese c'è Filippo Terracciano, autore di una stagione stabile con 29 presenze e 2 reti: spicca per l’efficienza in fase di impostazione (1209 passaggi, 84% di precisione), ma è attento anche in copertura, come dimostrano i 26 tackle vincente e 45 intercetti, mentre la sua disciplina è buona visti i soli 13 falli commessi in stagione.
A centrocampo occhio a Warren Bondo, giovane francese già punto di riferimento per il pressing di Giampaolo: per lui 23 partite di cui 19 da titolare, con una propensione all’interdizione (27 tackle, 3 blocchi e 8 intercetti) e una capacità media di smistamento (647 passaggi, 89% di precisione). La sua fisicità si misura bene nei duelli: 75 vinti su 153, tanti falli subiti (29), ma anche un dato di 35 falli commessi che lo rendono elemento da monitorare sul piano disciplinare.