Dopo la vittoria contro il Milan, che ha proiettato gli azzurri al secondo posto in classifica, l'allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha espresso le sue considerazioni. A sette giornate dalla fine del campionato, il tecnico ha evidenziato il passo significativo compiuto dalla squadra verso la qualificazione alla Champions League, definito l'obiettivo primario della stagione. «Abbiamo fatto un passo verso la Champions, che è l'obiettivo che ci farà felici. Ora consolidiamo questa posizione sapendo che l'Inter sta meritando di essere primi in classifica, noi siamo lì a pensare a noi», ha affermato Conte al termine della gara, riconoscendo il primato dell'Inter e focalizzandosi sul percorso della sua squadra.
Conte ha poi rivolto un ringraziamento speciale ai suoi giocatori per la reazione mostrata in un incontro che presentava diverse insidie, aggravate da alcune assenze importanti. "Oggi viviamo il momento di gioia per essere tornati al secondo posto e ringrazio questi ragazzi della squadra che hanno risposto presenti in una partita che poteva finire male. Oggi eravamo senza Hojlund che il medico mi ha detto che aveva febbre e vomito, ma lo ha sostituito bene Giovane. Tutti quelli che c'erano sono stati protagonisti e stiamo anche recuperando giocatori e abbiamo possibilità di avere più scelta e fare delle rotazioni. Tutti si mettono a disposizione, sono molto contento per Matteo che ha fatto gol", ha aggiunto il tecnico, elogiando in particolare la rete decisiva di Matteo Politano e la capacità del gruppo di sopperire alle defezioni.
Obiettivo Champions e la sfida Scudetto
Il tecnico ha ribadito con forza che la qualificazione alla Champions League rappresenta il traguardo prioritario per il Napoli. "Abbiamo fatto un passo importante per il nostro obiettivo che è la Champions. Se lo è del Milan e della Juve, non capisco perché non debba esserlo del Napoli. Dobbiamo stare lì, sapendo che l'Inter sta meritando di essere prima in classifica e noi siamo lì e dobbiamo pensare a noi", ha spiegato Conte, evidenziando come tale ambizione sia condivisa anche da altre blasonate formazioni. Ha poi sottolineato l'importanza di mantenere la massima concentrazione nelle sette gare rimanenti: "In queste sette partite dobbiamo dare il massimo", ha dichiarato.
Pur riconoscendo la notevole difficoltà di minacciare il primato dell'Inter – "Vedendo quello che sta facendo l'Inter, la vedo dura» – Conte ha invocato l'orgoglio della squadra per "mantenere il piede sull'acceleratore e difendere lo scudetto fino alla fine". Ha ricordato i successi stagionali, come la vittoria della Supercoppa e l'attuale secondo posto, ribadendo che la Champions "deve ancora essere conquistata e che è importante visti i benefici che porta".
Realismo e determinazione per lo Scudetto
In una riflessione più approfondita sul percorso del Napoli, Conte ha evidenziato il realismo della squadra riguardo alla corsa per lo Scudetto, pur mantenendo viva l'ambizione. "Scudetto? Siamo realisti e sappiamo di non poter sbagliare mai, sperando che l’Inter invece possa fare più di un passo falso.
È sicuramente difficile che questo accada, ma dobbiamo continuare ad avere la voglia di difendere lo scudetto fino alla fine, cosa che in alcuni momenti non siamo riusciti a fare", ha affermato. Il tecnico ha concluso rimarcando la forza del gruppo azzurro, capace di reagire con determinazione anche nei frangenti più complessi della stagione, grazie al contributo e all'impegno di tutti i calciatori scesi in campo.