Con un messaggio chiaro e ambizioso, Antonio Conte ha ribadito l'obiettivo stagionale del Napoli: conquistare lo Scudetto o, quantomeno, assicurarsi il secondo posto in classifica. In quest'ottica, la sfida di lunedì sera al Maradona contro il Milan assume un'importanza cruciale, considerando che i rossoneri precedono i partenopei di un solo punto.
Per l'incontro decisivo, il tecnico potrà contare su rientri fondamentali che rafforzano la rosa. In particolare, De Bruyne e McTominay sono nuovamente a disposizione, permettendo a Conte di schierare il consolidato modulo 3-4-2-1.
I due centrocampisti offensivi saranno pronti a supportare l'unica punta, Hojlund, formando un tridente d'attacco solido e pericoloso.
Sul fronte difensivo, persiste un ballottaggio per una maglia da titolare: la scelta è tra Olivera e Juan Jesus, con quest'ultimo che sembra godere di un leggero vantaggio. Sull'altra fascia, la presenza di Beukema appare invece quasi certa, garantendo stabilità al reparto arretrato. Il rientro di Juan Jesus, in particolare, offre a Conte ulteriori opzioni tattiche, sebbene la sua posizione esatta (a destra o a sinistra) dipenderà dall'esito del confronto tra Olivera e Beukema.
La preparazione alla gara è stata intensa, anche durante le festività pasquali. Il gruppo si è ritrovato a Castel Volturno nella mattinata di Pasqua per una sessione di lavoro mirata, prima di dedicarsi al pranzo in famiglia.
La squadra si radunerà nuovamente domani in un albergo nella zona flegrea, da dove si trasferirà compatta al Maradona per affrontare il big match.
Situazione Infortuni e Rientri
Nonostante i recuperi importanti, il Napoli deve ancora fare i conti con diverse assenze. Restano ai box Di Lorenzo, Rrahmani, Vergara, Neres e Lukaku. Tuttavia, si prospettano rientri graduali: alcuni di questi giocatori potrebbero tornare in campo entro la fine di aprile, con Rrahmani che potrebbe anticipare i tempi. Discorso diverso per Neres, operato alla caviglia a gennaio, il cui rientro è previsto solo nel finale di stagione, un fattore che limita le opzioni offensive per Conte in questa fase cruciale.
Stato di Forma e Statistiche Casalinghe
La squadra partenopea si presenta alla sfida contro il Milan forte di un eccellente rendimento tra le mura amiche. Il Napoli, infatti, non subisce una sconfitta in casa dal 7 dicembre 2024, trasformando il Maradona in un vero e proprio fortino. Questo invidiabile record si traduce nella miglior media punti interna della Serie A, pari a 2,43 a partita. Un dato significativo, frutto di dieci vittorie e quattro pareggi ottenuti in quattordici gare disputate davanti al proprio pubblico, che testimonia la forza e la determinazione della squadra quando gioca in casa.
Un ulteriore elemento da considerare per Conte riguarda Politano. Reduce dalle fatiche con la Nazionale, l'esterno potrebbe partire dalla panchina, con Gutierrez pronto a subentrare e offrire nuove soluzioni tattiche a gara in corso. Questa gestione delle energie sarà cruciale per mantenere alta la competitività della squadra in un periodo così denso di impegni.