Il tecnico del Pisa, Oscar Hiljemark, ha presentato la cruciale sfida contro il Genoa con parole cariche di determinazione e un pizzico di emozione personale. Per Hiljemark, infatti, questa non è una partita qualunque: “È una partita speciale”, ha dichiarato, ricordando i suoi trascorsi in Liguria. Nonostante il forte legame affettivo con la città di Genova, il suo focus è interamente sul campo e sugli obiettivi del Pisa: “Come città amo Genova, ma lavoro a Pisa e voglio prendere i tre punti”.

L'allenatore svedese ha affrontato con onestà la difficile situazione che la squadra sta vivendo.

Ha ammesso che i “risultati sono molto negativi” e che svegliarsi ogni mattina con questa consapevolezza “non è facile”. Tuttavia, la sua indole lo spinge a guardare avanti e a cercare il miglioramento costante. Hiljemark ha evidenziato il drastico calo di rendimento: al suo arrivo, la squadra aveva vinto una volta in 23 partite, mentre ora ha ottenuto un solo successo in nove gare. Nonostante ciò, la sua convinzione rimane salda: “La salvezza è molto difficile ma non è impossibile”. Ha poi lanciato un chiaro messaggio alla squadra, sottolineando che “anche la squadra deve andare in campo per giocare per vincere”, un principio che estende anche alla vita.

La strategia per il finale di stagione

In vista del delicato finale di stagione, Hiljemark ha motivato i suoi giocatori a dare il massimo in ogni incontro. “Dobbiamo giocare tutte le partite per fare una grande prestazione e vincere”, ha ribadito. Il lavoro settimanale è intensivo, mirato a “trovare delle situazioni positive”. L'analisi tattica del tecnico si concentra su aspetti chiave del gioco: le partite, sebbene si vincano in area di rigore, “si giocano a centrocampo”, ed è proprio da lì che nascono le maggiori “possibilità di far male agli avversari”. Per questo, in settimana, la squadra ha lavorato specificamente per “chiudere gli spazi” e per “ripartire palla al piede”, cercando di costruire azioni offensive efficaci e garantire una maggiore solidità difensiva.

L'arrivo di Hiljemark e il difficile percorso del club

Il percorso di Oscar Hiljemark sulla panchina del Pisa è iniziato il 3 febbraio 2026, quando è stato ufficializzato come nuovo allenatore, subentrando ad Alberto Gilardino. Il suo contratto lo lega al club fino al 30 giugno 2027. Al momento del suo insediamento, la situazione era già critica: la squadra occupava l'ultima posizione in Serie A, con soli quattordici punti all'attivo. Il suo debutto, una partita cruciale, si è concluso con un pareggio per 0-0 contro l'Hellas Verona, un'altra formazione che si trovava nelle zone basse della classifica. Questo contesto evidenzia la complessità della missione affidata al tecnico svedese, chiamato a risollevare una squadra in profonda difficoltà e a inseguire un obiettivo di salvezza che, seppur arduo, viene ancora considerato raggiungibile con determinazione e il giusto approccio.