Dino Tommasi è stato nominato designatore arbitrale ad interim per i campionati di Serie A e Serie B. Questa decisione giunge a seguito dell'autosospensione del suo predecessore, Gianluca Rocchi, coinvolto in un'indagine per concorso in frode sportiva in corso a Milano. Tommasi, cinquantenne originario di Bassano del Grappa, assumerà l'importante incarico fino alla conclusione dell'attuale stagione calcistica.

La nomina di Tommasi è stata deliberata dalla Commissione dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA), riunitasi per gestire la complessa situazione creatasi dopo l'allontanamento di Rocchi.

Il nuovo designatore avrà il compito cruciale di selezionare gli arbitri per le rimanenti giornate dei campionati di Serie A e B, oltre a coordinare le designazioni per i playoff e i playout della Serie B, garantendo così la continuità e la regolarità delle competizioni.

La carriera e l'esperienza di Dino Tommasi

Dino Tommasi porta con sé una vasta esperienza nel mondo arbitrale italiano. Nato a Bassano del Grappa il 6 maggio 1976, ha intrapreso la carriera di arbitro nel 1993, raggiungendo lo status di professionista dieci anni più tardi. Il suo debutto nella massima serie, la Serie A, avvenne il 15 marzo 2008, dirigendo l'incontro Udinese-Lazio. Nel corso della sua attività sul campo, Tommasi ha collezionato 56 presenze in Serie A, militando stabilmente negli organici di vertice dell'AIA fino al 2015.

Dopo aver concluso la sua carriera arbitrale attiva, Tommasi ha intrapreso un significativo percorso dirigenziale all'interno dell'AIA. Tra i suoi incarichi di rilievo figurano la presidenza del Comitato Regionale Arbitri Veneto, ricoperta dal 2016 al 2020, e il ruolo di Responsabile della Commissione Arbitri Interregionale. Prima di questa recente nomina ad interim, era già un componente della CAN A e B, un ruolo che gli ha permesso di mantenere un contatto diretto con le dinamiche delle massime categorie calcistiche nazionali.

Il contesto e le sfide dell'incarico

La scelta di Dino Tommasi giunge in un momento particolarmente delicato per il settore arbitrale italiano, segnato dall'indagine che ha coinvolto il precedente designatore.

L'ampia esperienza maturata da Tommasi, sia come arbitro di campo sia come dirigente, rappresenta un elemento fondamentale di continuità e affidabilità per la gestione delle designazioni arbitrali nelle fasi più decisive della stagione. Il suo ruolo sarà essenziale per assicurare la regolarità e la trasparenza delle ultime giornate dei campionati, in un contesto reso complesso dalle recenti vicende giudiziarie che hanno scosso l'ambiente calcistico.