In vista dell'imminente sfida contro la capolista Inter, il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha voluto richiamare l'attenzione sul valore intrinseco del proprio gruppo e sull'importanza del supporto dei tifosi. Fabregas ha chiarito che il vero 'jolly' per la sua squadra non risiede nell'eventuale assenza di un avversario di spicco come Lautaro, ma piuttosto nella forza collettiva dei propri giocatori e nell'entusiasmo incondizionato dei sostenitori. Un messaggio chiaro, che sottolinea la necessità di affrontare l'incontro con coraggio e convinzione, elementi chiave per competere ai massimi livelli.

Il momento del Como

Il tecnico ha poi tracciato un bilancio significativo del percorso di crescita intrapreso dal Como. Fabregas ha ricordato come la squadra, nella stagione precedente, avesse concluso il campionato con 49 punti, evidenziando un netto divario dalle prime sei posizioni in classifica. Oggi, a sole sette giornate dal termine della stagione attuale, il Como vanta già sei punti in più rispetto all'anno scorso e ha raggiunto l'importante traguardo delle semifinali di Coppa Italia. Questo progresso tangibile non solo testimonia la maturazione del collettivo, ma infonde anche una maggiore fiducia nell'affrontare avversari di calibro come l'Inter, dimostrando una mentalità sempre più competitiva.

La partita contro l’Inter

Riguardo all'imminente scontro con i nerazzurri, Fabregas ha delineato una strategia chiara e proattiva. Ha ribadito con fermezza l'imperativo di fare gol e di scendere in campo con audacia e determinazione. Il tecnico ha messo in guardia la sua squadra dal rischio di adottare un atteggiamento eccessivamente difensivo per l'intera durata del match, sottolineando che una tale tattica finirebbe inevitabilmente per 'fare male' alla squadra. Con un appello alla concentrazione e alla fiducia nei propri mezzi, Fabregas ha concluso invitando i suoi a ignorare le speculazioni esterne: 'Lasciamo parlare la gente, andiamo a letto la sera convinti di quello che facciamo', un monito a rimanere focalizzati sugli obiettivi e sulla propria identità di gioco.

Il percorso di crescita del Como

La stagione in corso del Como, sotto la guida attenta di Cesc Fabregas, è indubbiamente segnata da una progressione costante e significativa. Già in precedenza, a febbraio, in seguito a una sconfitta contro la Fiorentina, il tecnico aveva offerto una prospettiva lucida sulla condizione della sua formazione. Aveva evidenziato la giovane età della squadra e la sua non ancora piena maturità per competere per lo scudetto, ma aveva anche enfatizzato la natura del percorso intrapreso, definendolo 'lungo e bello'. Questa visione a lungo termine riflette la strategia di Fabregas di costruire una squadra solida e competitiva nel tempo. In aggiunta, in un'occasione più recente, Fabregas aveva voluto esprimere la sua profonda gratitudine verso i tifosi, riconoscendo il loro ruolo fondamentale.

Li aveva definiti con affetto 'il giocatore numero dodici', sottolineando il loro contributo essenziale non solo al morale, ma anche alla crescita complessiva del gruppo, un elemento che si rivela cruciale in sfide di alta caratura.