L'Esecutivo della FIFA, riunitosi a Vancouver in preparazione del prossimo Congresso, ha approvato un consistente aumento dei premi destinati alle 48 squadre che prenderanno parte al Mondiale 2026. Il montepremi complessivo raggiungerà l'impressionante cifra di 871 milioni di dollari, segnando un incremento del 15% rispetto ai 727 milioni precedentemente stabiliti lo scorso dicembre. Tale decisione riflette i maggiori introiti commerciali attesi per l'edizione del torneo, che si terrà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico a partire dall'11 giugno.
Nel dettaglio, ogni nazionale partecipante beneficerà di un contributo minimo di 2,5 milioni di dollari per la fase di preparazione, un incremento significativo rispetto al milione e mezzo precedente. La sola partecipazione alla fase a gironi garantirà a ciascuna squadra 10 milioni di dollari, superando i 9 milioni stabiliti in precedenza. La restante parte del montepremi sarà ripartita in base al cammino delle singole formazioni all'interno della competizione, con la nazionale che si aggiudicherà il titolo mondiale che incasserà la cospicua somma di 50 milioni di dollari. Ulteriori sussidi saranno erogati per coprire i costi delle delegazioni e per aumentare le quote di biglietti destinate alle squadre, per un valore complessivo che supera i 16 milioni di dollari.
Regolamento e misure disciplinari
Il Consiglio della FIFA ha ufficialmente ratificato nuove e stringenti norme disciplinari. Tra queste, spicca la possibilità di espellere un giocatore che si copre la bocca durante un confronto con un avversario, una misura introdotta a seguito del noto caso Prestianni. Sarà inoltre prevista l'espulsione immediata per qualsiasi calciatore che abbandoni il campo per protestare contro una decisione arbitrale, una direttiva adottata in risposta agli eventi verificatisi durante la finale di Coppa d'Africa tra Marocco e Senegal. Per quanto riguarda le sanzioni minori, le ammonizioni accumulate dai giocatori verranno azzerate al termine della fase a gironi e nuovamente dopo i quarti di finale, garantendo una maggiore equità nelle fasi cruciali del torneo.
In un'ottica di inclusione e apertura, la FIFA ha altresì approvato la partecipazione della nazionale afghana di rifugiate alle sue competizioni internazionali, un gesto significativo che segna un passo importante per l'integrazione e la valorizzazione nel panorama calcistico globale.
Prossime elezioni e sviluppo del calcio giovanile
Durante la stessa riunione, è stato ufficialmente annunciato che l'elezione per il rinnovo della presidenza FIFA, relativa al quadriennio 2027-2031, si svolgerà in occasione del 77° Congresso, in programma il prossimo anno. L'attuale presidente, Gianni Infantino, ha già confermato la sua intenzione di ripresentarsi per un nuovo mandato, e la sua campagna elettorale prenderà il via a partire dal Congresso imminente.
Infine, la FIFA ha dato il via a una consultazione cruciale volta a rendere obbligatoria, per ogni squadra di club, la presenza in campo di almeno un giocatore proveniente dal proprio vivaio under-20 o under-21. Questa iniziativa mira a valorizzare i giovani talenti emergenti e a sostenere attivamente la crescita e lo sviluppo del calcio a livello globale, garantendo un futuro più solido per le nuove generazioni di calciatori.