La terza mancata qualificazioni ai Mondiali di calcio, porta il movimento calcistico degli Azzurri a porsi delle domande e lavorare sul futuro. Proprio per questo, partirà un nuovo ciclo dopo le partenze ufficiali di Gabriele Gravina presidente della Figc, Gianluigi Buffon capo della delegazione degli azzurri e Gennaro Gattuso commissario tecnico.
Gravina e Buffon lasciano i loro ruoli con gli Azzurri
Nel post partita di Bosnia e Italia, iniziano le riflessioni per la nazionale italiana, il primo a dimettersi ufficialmente è Gabriele Gravina presidente della Federazione Italiana del gioco del calcio in carica dal 2018, che tanto ha fatto discutere di sè per le parole utilizzate dopo la gara di eliminazione.
L'ex presidente in carica, dopo le dimissioni rivela che: "La mia è stata una scelta convinta e meditata, c'è senza dubbi amarezza ma anche molta serenità". Si dice inoltre rammaricato per l'interpretazione delle sue parole sulla differenza tra il calcio inteso come sport professionistico e gli altri sport definiti dilettanti, a detta sua era un riferimento tra le diverse normative e i regolamenti interni tra queste attività agonistiche. Per gli Azzurri si apre lo scenario delle elezioni per il suo successore in programma per il 22 giugno.
Successivamente a lasciare il suo ruolo in carica è Gianluigi Buffon, l'ex portiere e leggenda degli Azzurri lascia il ruolo di capo delegazione che ricopriva da 3 anni.
Subito dopo lascia un messaggio tramite i suoi canali ufficiali social dicendo che: "Mi sarei dimesso un minuto dopo Bosnia-Italia, mi è stato chiesto di temporeggiare ma dopo le parole del presidente Gravina sul suo passo indietro, mi sento libero di prendermi le mie responsabilità per l'obiettivo fallito che era riportare l'Italia al Mondiale".
Il commissario tecnico Gattuso rescinde con l'Italia
In seguito alle dimissioni del presidente Gravina e del capo della delegazione Buffon, a prendersi le proprie responsabilità è lo stesso Gennaro Gattuso, commissario tecnico degli Azzurri in carica da 8 mesi, nella fase in cui ha cercato di riportare l'Italia al Mondiale. Dopo la partita tra Bosnia e Italia, seppur con nessuna nota ufficiale, trapelava nell'ambiente un clima pesante e di silenzio che prevedeva una possibile rivoluzione.
Le parole di Gattuso ai canali ufficiali della federazione: "Con dolore, in seguito al mancato raggiungimento dell'obiettivo ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della nazionale. Desidero ringraziare tutti gli italiani per la fiducia e l'affetto da quando ricopro questo ruolo, manterrò sempre l'azzurro nel cuore".