Il Napoli ha travolto la Cremonese con un 4-0 nell’anticipo della trentaquattresima giornata di Serie A, rimandando la festa Scudetto dell’Inter. La sfida al Maradona ha visto gli azzurri dominare, rilanciando le ambizioni Champions.
Il poker azzurro: McTominay, autogol e De Bruyne
La gara si è sbloccata al terzo minuto con McTominay, dal limite. La Cremonese ha faticato a reagire; il Napoli ha continuato a spingere, sfiorando il raddoppio con Rrahmani e Højlund. Al quarantacinquesimo, il secondo gol: un sinistro dal limite di Højlund è stato sfortunatamente deviato da Terracciano nella propria porta.
In pieno recupero, una spaccata di McTominay ha servito De Bruyne per il 3-0, chiudendo il primo tempo con un ampio vantaggio.
Alisson Santos chiude i conti, Audero protagonista
In avvio di ripresa, Alisson Santos, su contropiede, ha battuto Audero sul primo palo per il definitivo 4-0. Il brasiliano ha sfiorato la doppietta, mentre Gilmour e Rrahmani hanno colpito la traversa. All'ottantatreesimo, Grassi ha causato un rigore per il Napoli, ma McTominay si è fatto ipnotizzare da Audero, che ha parato. Nel finale, la Cremonese ha tentato una reazione, senza successo.
Implicazioni in classifica: Champions e salvezza
Il netto successo del Napoli ha importanti ripercussioni sulla classifica di Serie A.
Per la Cremonese, la sconfitta complica la corsa salvezza; la squadra grigiorossa dovrà sperare in un passo falso del Lecce contro il Verona per evitare la retrocessione. Per gli azzurri, questa vittoria è fondamentale per consolidare il secondo posto in classifica, portandosi a tre punti di vantaggio sul Milan e sei sulla Juventus, e mettendo nel mirino la qualificazione matematica alla prossima Champions League, in attesa del big match tra Milan e Juventus. La festa Scudetto dell’Inter è stata rimandata almeno di una settimana.