Colpo di scena in Premier League: il Manchester City batte 2-1 l’Arsenal nello scontro diretto che metteva di fronte la seconda e la prima della classifica, riaprendo clamorosamente la corsa al titolo. Una gara vibrante, giocata a ritmi altissimi come da tradizione del campionato inglese, e rimasta in bilico fino agli ultimi minuti. I Citizens, trascinati dalla mentalità vincente inculcata da Pep Guardiola, hanno sfruttato al meglio le occasioni create, mentre i Gunners pagano ancora una volta qualche ingenuità nei momenti chiave. Con cinque giornate ancora da disputare, il campionato torna completamente aperto e promette un finale da brividi.

Primo tempo intenso: Cherki illude, errore Donnarumma e pari immediato

L’avvio è subito spettacolare e al 16’ il Manchester City passa in vantaggio grazie a Rayan Cherki. Il gol sembra indirizzare il match, ma la reazione dell’Arsenal è immediata e arriva grazie a un episodio clamoroso: un errore goffo di Gianluigi Donnarumma su rinvio permette a Kai Havertz di firmare l’1-1. L’episodio scatena la rabbia di Guardiola in panchina, consapevole dell’importanza della posta in palio. Il primo tempo prosegue con continui ribaltamenti di fronte, occasioni da entrambe le parti e un’intensità degna di una finale, ma senza ulteriori reti prima dell’intervallo.

Haaland decisivo, corsa al titolo riaperta

Nella ripresa il copione non cambia e il City aumenta la pressione, trovando il gol decisivo al 65’ con il solito Erling Haaland.

Il centravanti norvegese, ancora una volta determinante, sfrutta al meglio un pallone in area e di sinistro riporta avanti i padroni di casa, regalando tre punti pesantissimi. Con questa vittoria il Manchester City si porta a -3 dall’Arsenal capolista, quando mancano cinque giornate al termine: un risultato incredibile se si considera il vantaggio accumulato in precedenza dal club londinese. Il finale di stagione si annuncia quindi apertissimo e potrebbe pesare l’abitudine alla vittoria degli uomini di Guardiola, rispetto a un Arsenal spesso brillante ma che, storicamente, ha mostrato qualche difficoltà nel momento decisivo. La Premier League entra così nella sua fase più emozionante, con il titolo ancora tutto da assegnare e un duello destinato a far discutere fino all’ultima giornata.