L'ex calciatore Davide Di Michele è stato intervistato nelle scorse ore a TMW Radio e parlando del tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha detto: "Scudetto il prossimo anno? Sicuramente nella testa del mister c'è. Ero convinto che avrebbe fatto molto bene, perché alcuni giocatori sono per il suo gioco. Ha fatto un lavoro importante e senza attaccanti, visto che gli è mancato Vlahovic e abbiamo visto l'impiego di Openda e David".

Di Michele e l'esaltazione del lavoro di Spalletti con alcune individualità

L’ex calciatore David Di Michele ha analizzato il momento della Juventus, soffermandosi sulle prestazioni dei singoli e sull’evoluzione della squadra.

Secondo Di Michele, Kenan Yıldız avrebbe sostenuto un notevole dispendio di energie nel corso della stagione e starebbe attraversando una fase di leggero calo, mentre altri elementi come Jeremie Boga e Francisco Conceição starebbero emergendo con maggiore continuità.

Di Michele ha inoltre evidenziato i progressi di Manuel Locatelli, sottolineando come, dall’arrivo in panchina di Luciano Spalletti, il centrocampista sia stato impiegato con maggiore propensione offensiva, segnale di una crescita collettiva favorita dal lavoro dell’allenatore. L’ex attaccante ha poi osservato che uno dei principali limiti della Juventus sarebbe legato ai numerosi cambiamenti effettuati nella rosa, a differenza dell’Inter, che può contare su un gruppo consolidato.

Nonostante ciò, Di Michele ritiene che i bianconeri abbiano posto le basi per diventare competitivi nella prossima stagione e che, con l’inserimento di due o tre giocatori di qualità, possano ambire a lottare per il titolo.

Coppa Italia e chi fra Lazio e Atalanta può spuntarla

L’ex calciatore ha poi commentato anche il confronto tra Lazio e Atalanta in Coppa Italia. A suo giudizio, i biancocelesti non partirebbero favoriti, ma starebbero attraversando un buon momento sotto il profilo fisico e mentale. Di Michele ha evidenziato il recupero di elementi importanti come Nuno Tavares, la crescita di Tijjani Noslin e l’importanza acquisita da Toma Bašić, oltre all’impronta offensiva garantita dall’allenatore Maurizio Sarri.

In attacco, Di Michele ha indicato Noslin come opzione preferibile rispetto a Boulaye Dia e Daniel Maldini, mentre sul fronte opposto ha evidenziato il buon momento di Nikola Krstović, suggerendo di puntare su di lui piuttosto che su Gianluca Scamacca.