All’Arena Garibaldi - Stadio Romeo Anconetani di Pisa è tutto pronto per accendere i riflettori sul match Pisa-Torino, in programma sabato 5 aprile alle ore 18:00, valido per la 31ª giornata della Serie A 2025. I ragazzi di Hiljemark cercano punti preziosi davanti al proprio pubblico contro un Torino reduce da una promettente prestazione a San Siro, ma costretto a fare a meno del colombiano Zapata. Sullo sfondo, i motivi classici di una corsa salvezza e di una marcia verso l’Europa stanno alimentando la tensione che si respira in Toscana.
Le probabili formazioni: alcuni dubbi e defezioni pesanti
Tra i nerazzurri padroni di casa, il tecnico Hiljemark ritrova Aebischer e Scuffet tra i convocati, ma in attacco peserà la squalifica di Durosinmi. In porta si gioca il ballottaggio tra Nicolas (favorito) e Scuffet, con Hojholt in vantaggio su Akinsanmiro a centrocampo e Stojilkovic leggermente favorito su Meister per un posto dal 1’. La probabile formazione di Pisa (3-5-2): Nicolas; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Hojholt, Aebischer, Tramoni, Angori; Moreo, Stojilkovic.
Il Torino arriva al match confortato dall’ultima prova con il Milan e si affida a larga parte della formazione scesa in campo a San Siro, anche se dovrà rinunciare a Zapata, fermato da un infortunio al retto femorale.
Davanti, Adams parte leggermente favorito su Kulenovic, mentre in mezzo la scelta è tra Ilkhan e Prati. Così i granata (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Adams.
In panchina le alternative non mancano, specie nel Torino: Tameze, Prati, Biraghi, Nkounkou e Njie saranno armi utili a gara in corso. I toscani, invece, dovranno gestire diversi uomini acciaccati, tra cui Cuadrado e Marin ancora da valutare.
Quote bilanciate ma Torino avanti nelle preferenze degli scommettitori
I bookmaker riservano un leggero favore ai granata, premiando il recente rendimento degli uomini di D’Aversa. William Hill quota la vittoria interna del Pisa a 3.00, il pareggio a 2.88, il colpo esterno del Torino a 2.45.
Numeri simili si riscontrano anche su Bet365, dove il Pisa è offerto a 3.20, il pareggio a 3.00 e il Torino sempre a 2.45.
Le lavagne riflettono dunque grande equilibrio, ma il segno "2" granata viene visto come ipotesi più probabile. I valori raccontano di due squadre capaci di alternare prestazioni solide a improvvise battute d’arresto, rendendo il match un rebus aperto anche per gli analisti.
Le statistiche: Angori e Moreo imprescindibili per il Pisa, Paleari e Coco fari granata
Nel Pisa uno dei punti di riferimento è il centrocampista Samuele Angori, classe 2003 e presenza ormai fissa nei meccanismi di Hiljemark. Nelle sue 27 presenze (23 da titolare) ha già totalizzato 1949 minuti, mettendo in mostra qualità difensive importanti: 38 tackle, 20 intercetti e ben 101 duelli vinti su 162.
La sua affidabilità si nota anche dai 521 passaggi totali, 28 dei quali chiave, e dalla capacità di subire falli con regolarità (42 nella stagione). Ancora nessuna rete, ma già un assist che racconta della sua utilità anche in fase di spinta.
Stefano Moreo, 32 anni, rappresenta il terminale d’esperienza in attacco per i toscani. In 29 apparizioni, coronate da 6 reti (2 dal dischetto) e un assist, si è confermato valido nei duelli (108 vinti su 204) e spesso nel vivo dell’azione, come dimostrano i 37 tiri tentati (16 nello specchio) e i 18 passaggi chiave. Segnali di sacrificio anche nei ripiegamenti, con 14 tackle e altrettanti intercetti.
Un altro elemento di qualità per il Pisa è Mattéo Tramoni: 24 gare e due gol per lui, arricchiti da 25 passaggi chiave e un buon apporto anche in copertura.
Notevole la sua dedizione ai contrasti (26 tackle), mentre la sua tecnica si evidenzia nei dribbling tentati, ben 30, con successo in otto occasioni.
Tra i granata, il portiere Alberto Paleari è una garanzia: in 21 partite ha già compiuto 57 parate e mantiene una valutazione media di 7.05. Il suo contributo diventa determinante in una difesa che ha spesso dovuto fare i conti con assenze e rotazioni. A proteggerlo una linea guidata da Saúl Coco, titolarissimo (27 presenze, 2430 minuti), abile non solo nelle chiusure (45 tackle, 35 blocchi e 34 intercetti), ma anche in impostazione (1165 passaggi, 86% di riuscita). Dalla sua anche un gol e un assist, oltre a due rigori procurati.
Nella retroguardia si distingue anche Ardian Ismajli, attento nei numeri: 21 presenze, 88% di precisione nei passaggi, 28 tackle e 87 duelli vinti su 133, frutto di concentrazione continua nelle letture difensive. Sul taccuino dei diffidati granata figurano Aboukhlal, Gineitis, Ismajli, Lazaro e Maripan.