La rivoluzione in casa Roma potrebbe essere appena cominciata. Dopo la separazione ufficiale con Claudio Ranieri, annunciata in mattinata attraverso un comunicato del club, ora anche la posizione del direttore sportivo Frederic Massara appare sempre più in bilico. Il dirigente era stato scelto proprio in estate dall’ex Senior Advisor e, senza quella protezione politica interna, rischia di diventare il prossimo sacrificato nella nuova fase che si sta aprendo a Trigoria. Una fase che porta chiaramente la firma di Gian Piero Gasperini, oggi sempre più uomo forte del progetto giallorosso.

La sensazione è che la proprietà abbia deciso di consegnare le chiavi della squadra proprio al tecnico piemontese, premiandone la linea e rafforzandone il peso decisionale. Anche Massara quindi, potrebbe pagare il prezzo di una stagione vissuta spesso in attrito con l’allenatore. I due, infatti, sarebbero entrati più volte in rotta di collisione sulle strategie di mercato, mostrando visioni differenti su diversi profili richiesti per rinforzare la rosa.

Massara a rischio: Gasperini vuole una Roma su misura

Tra i principali motivi di frizione ci sarebbero soprattutto le mancate operazioni sul mercato estivo. Gasperini avrebbe chiesto con insistenza un esterno offensivo di piede destro capace di dare ampiezza sulla corsia sinistra, oltre a un mediano dinamico e di gamba in grado di alzare il livello atletico della squadra.

Richieste rimaste in gran parte inevase, alimentando malumori e una crescente distanza con Massara.

Il tecnico da Grugliasco avrebbe vissuto queste mancanze come segnali di una scarsa sintonia con la direzione sportiva, e oggi, con Ranieri fuori dai giochi, la sua posizione si è inevitabilmente rafforzata. Se davvero Dan Friedkin dovesse scegliere di proseguire sulla linea Gasperini, il sacrificio di Massara diventerebbe quasi una conseguenza naturale.

Da Giuntoli a Paratici, fino al sogno Totti

Nel frattempo a Roma è già partito il toto nomi per il possibile successore di Massara. Tra i profili più discussi spiccano quelli di Cristiano Giuntoli e Fabio Paratici, due dirigenti di grande esperienza e personalità, capaci di sostenere un progetto ambizioso e dialogare con un allenatore esigente come Gasperini.

Ma attenzione anche a un possibile ritorno clamoroso: quello di Francesco Totti. L’ex capitano si è recentemente incontrato a cena proprio con Gasperini, che pubblicamente ha speso parole importanti nei suoi confronti, sottolineando di avere idee molto precise sul possibile ruolo che potrebbe ricoprire in società. Un ritorno che avrebbe un impatto enorme sull’ambiente e sui tifosi, oltre a rappresentare un segnale fortissimo di nuova identità.