Nella Roma si continua a respirare un’aria carica di tensione, nonostante i tentativi pubblici di riportare serenità. Nelle scorse ore, infatti, Claudio Ranieri è tornato a parlare in occasione del Premio Città di Roma organizzato da Opes, lanciando un messaggio apparentemente distensivo: “Roma? Ci aspettiamo il meglio, i ragazzi stanno dando tutto. Tutti uniti per un unico obiettivo”. Parole che, lette in superficie, sembrerebbero voler ricompattare l’ambiente giallorosso, ma che inevitabilmente si scontrano con quanto accaduto solo poche settimane fa.
Le parole di Ranieri e il precedente con Gasperini
Il richiamo all’unità stride infatti con la recente uscita dello stesso Ranieri, che nel pre gara di Roma-Pisa ai microfoni di DAZN aveva attaccato duramente Gian Piero Gasperini. In quell’occasione, il senior advisor della proprietà aveva ricordato come il tecnico fosse soltanto la quarta scelta, sottolineando inoltre di avergli lasciato una squadra a un punto dalla Champions e di aver condiviso tutte le decisioni di mercato. Dichiarazioni forti, arrivate in un momento delicato della stagione e percepite da molti come un attacco diretto alla guida tecnica. Un intervento che ha fatto rapidamente il giro dell’ambiente romanista, generando un effetto domino mediatico e interno difficile da contenere.
Unità di facciata e crepe a Trigoria
Alla luce di questo contesto, il messaggio lanciato oggi da Ranieri appare quantomeno contraddittorio. A Trigoria, infatti, le distanze tra le diverse componenti del club sembrano tutt’altro che colmate. Le tensioni tra lo stesso Ranieri, il direttore sportivo Frederic Massara e Gasperini restano evidenti, alimentando un clima di incertezza che la famiglia Friedkin sta ignorando. La richiesta di unità, dunque, rischia di suonare come una dichiarazione di facciata più che come una reale fotografia della situazione interna, soprattutto se pronunciata da colui che ha tentato di minare l'autorità del tecnico in maniera pubblica e a 5 minuti dall'inizio di una gara potenzialmente determinante.
E mentre la squadra continua a inseguire obiettivi che con il passare delle giornate diventano sempre più complessi, fuori si moltiplicano interrogativi e malumori, con la sensazione che la prossima estate possa diventare l'occasione ideale per rilanciare l'ennesimo progetto.