L’avventura di Edon Zhegrova alla Juventus potrebbe essere già arrivata ai titoli di coda. Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, l’annata dell’esterno kosovaro avrebbe deluso le aspettative alla Continassa, a partire da quelle di Luciano Spalletti, che aveva inizialmente visto nel giocatore un potenziale elemento in grado di garantire qualità e imprevedibilità sulla fascia. Arrivato con l’etichetta di possibile crack, Zhegrova non è però riuscito a incidere, complice anche una continuità mai trovata e una concorrenza elevata nel reparto offensivo.

Il risultato è una stagione che, numeri alla mano, racconta di un rendimento ben al di sotto delle attese e che starebbe spingendo la società a riflettere su una possibile separazione al termine del campionato.

Numeri deludenti e spazio ridotto

Le statistiche parlano chiaro: in 21 presenze complessive tra tutte le competizioni, l’ex Lille ha collezionato appena 447 minuti di gioco ufficiali, senza riuscire a mettere a segno né gol né assist. Un bottino estremamente povero per un giocatore chiamato a dare un contributo offensivo importante. Le difficoltà di inserimento e la mancanza di continuità hanno impedito al kosovaro di guadagnarsi spazio nelle rotazioni, finendo spesso ai margini delle scelte tecniche.

Anche quando impiegato, Zhegrova non è riuscito a lasciare il segno, alimentando dubbi sulla sua adattabilità al contesto bianconero. La delusione, secondo quanto filtra, sarebbe condivisa sia dallo staff tecnico sia dalla dirigenza, che ora valutano attentamente il da farsi in vista della prossima stagione.

Contatti con il Besiktas e ipotesi prestito

Non a caso, nella giornata di oggi sarebbero emersi i primi contatti tra l’entourage del giocatore e il Besiktas, storico club turco interessato a rilanciare l’esterno. La Juventus, dal canto suo, non porrebbe particolari veti a una cessione, consapevole che il percorso del kosovaro a Torino non ha prodotto i risultati sperati. Tuttavia, dopo una stagione di questo livello, appare complicato ipotizzare una partenza a titolo definitivo.

La soluzione più probabile potrebbe quindi essere quella di un prestito, magari con diritto di riscatto, per consentire al giocatore di ritrovare continuità e valore di mercato. Una formula che permetterebbe alla Juventus di alleggerire il monte ingaggi e al tempo stesso mantenere un controllo sul futuro del calciatore. Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’esperienza di Zhegrova in bianconero si chiuderà dopo una sola stagione o se ci saranno margini per un rilancio lontano dalla Continassa.