Il Napoli ha conquistato la qualificazione matematica alla prossima Champions League grazie a una netta vittoria per 3-0 sul Pisa. Al termine della gara, l'allenatore Antonio Conte ha commentato il traguardo raggiunto, ripercorrendo le sfide di una stagione che aveva preannunciato come complessa già dai primi giorni di ritiro a Dimaro. Conte ha espresso la speranza che, una volta concluso il suo percorso con il club partenopeo, la squadra possa disporre di una base solida per continuare a competere ai vertici del calcio italiano, sfidando le "solite note" come Inter, Juventus e Milan, che a suo dire "partono sempre un metro avanti al Napoli".
Una stagione di sfide e nuovi innesti
La complessità della stagione, ha spiegato Conte, è stata accentuata dall'introduzione di ben undici nuovi giocatori nella rosa. Questa scelta non è stata dettata da una volontà di spesa indiscriminata, ma dalla necessità impellente di rafforzare l'organico per renderlo competitivo in tutte le competizioni. "È stata una stagione complicata", ha ribadito il tecnico, sottolineando come fosse "necessario implementare la rosa per essere competitivi". Non sono mancate le difficoltà legate all'inserimento dei nuovi elementi e, purtroppo, anche gravi infortuni. Tuttavia, il gruppo ha dimostrato grande capacità di gestione, e Conte ha voluto ringraziare in particolare giocatori come Elmas e Vergara.
Questi ultimi, inizialmente previsti come comprimari, si sono rivelati protagonisti fondamentali, contribuendo in modo decisivo a mantenere la posizione in classifica che ha permesso di celebrare questo importante traguardo.
La vittoria a Pisa e il sostegno dei tifosi
La partita contro il Pisa, vinta con le reti di McTominay, Rrahmani e Hojlund, ha suggellato la qualificazione europea. Durante l'incontro, l'apporto di giocatori come Elmas e Vergara è stato ancora una volta cruciale. Un pensiero speciale è stato rivolto da Conte ai tifosi del Napoli, la cui vicinanza non è mai venuta meno, neppure nei momenti più difficili. "I tifosi del Napoli non ci hanno mai mollato, neppure quando le cose andavano male", ha affermato con gratitudine l'allenatore, riconoscendo i sacrifici di "gente che paga il biglietto, va a lavorare e fa sacrifici per venire in trasferta e che ci ha sempre sostenuto fino alla fine".
Il loro costante supporto è stato un elemento chiave per superare le avversità.
Futuro incerto e commenti post-partita
Riguardo al proprio futuro sulla panchina azzurra, Antonio Conte ha preferito glissare, dichiarando che il presidente del club è già a conoscenza del suo pensiero da circa un mese. Il tecnico ha rimandato ogni discussione a dopo l'ultima partita di campionato, ribadendo la sua speranza che, al termine del suo ciclo, la squadra possa avere una base solida per rimanere ai vertici della Serie A. Anche l'allenatore del Pisa, Oscar Hiljemark, ha commentato la gara, definendo "difficile" la situazione che la sua squadra sta vivendo da diverse settimane. Sul suo futuro, Hiljemark ha dichiarato di avere ancora un anno di contratto e di essere un professionista, lasciando al club la decisione finale.