La sconfitta per 0 a 2 incassata dalla Juventus contro la Fiorentina oltre a sorprendere, ha mandato su tutte le furie la piazza bianconera. Fra i tifosi più critici rispetto la prestazione fornita dalla squadra di Luciano Spalletti si è evidenziato Guido Tolomei, giornalista che su X non le ha mandate a dire alla formazione piemontese.
Tolomei tuona: 'Mi vergono della Juventus, una squadra di gente mediocre'
Tolomei, visibilmente irritato, ha quindi registrato un video nell'immediato post tuonando: "Oggi forse per la prima volta in 40 anni di stadio mi vergogno di essere della Juventus.
Mi vergogno della mia squadra e mi vergogno delle persone, una dopo l'altra, che la impersonificano".
Il giornalista ha proseguito nel suo esercizio di critica sottolineando: "Uno spettacolo indecente al di là del risultato perché anche sotto 1-0, ma anche sullo 0-0 il mordente o l'abbrivio era sempre lo stesso, come se non ci stessimo giocando assolutamente niente, una squadra fatta da mezzi uomini nata da mezzi uomini, diretta da mezzi uomini che non merita il sostegno di nessuno. Trovatevi un lavoro serio".
Tolomei ha infine concluso: "Perché questa non passerà la storia solo per essere una delle due più scarse di sempre, ma fatta da uomini scarsi. Fatta da uomini che non dovrebbero riuscire a guardarsi allo specchio e invece ce la fanno a suon di milioni.
Che giocano coi sentimenti delle persone, coi soldi delle persone, dormendo serenamente perché tanto domani il bonifico arriva lo stesso. Vergognatevi".
Juve, i tifosi rispondono a Tolomei
Le parole di Tolomei hanno catturato l'attenzione di tantissimi tifosi sul web: "Chissà se oggi escono fuori i difensori di gente come Di Gregorio, Cambiaso, Kelly o del capitano Locatelli, il più scarso dei capitani della nostra storia. Ora li voglio sentire. Buonismo significa mediocrità. Quello a cui siamo ridotti oggi. Spero torni Andrea Agnelli quanto prima" scrive un utente su X. Un altro poi aggiunge: "Ciò che colpisce è la sciatteria. Si vedeva già nel primo quarto d'ora che non c'era mordente e non c'era gamba. Sistematicamente in balia della personalità dell'avversario, qualunque esso sia. Non serve avere i piedi se non hai testa, cuore e voglia".