Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto penalizzazioni a quattro club italiani per violazioni amministrative. Tra le società coinvolte anche il Crotone, sanzionato con 6 punti di penalità. Le decisioni arrivano su segnalazione della Commissione di vigilanza economico-finanziaria e incidono sulla prossima stagione sportiva, già segnata da scadenze e criticità societarie.
Penalizzazioni, il TFN punisci Juve Stabia, Crotone, Trapani e Siracusa.
Il Tribunale Federale Nazionale ha ufficializzato le sanzioni per quattro società calcistiche. La Juve Stabia dovrà scontare 2 punti di penalizzazione, il Crotone 6 punti, il Trapani 5 punti più un’ammenda da 1.500 euro, mentre il Siracusa è stato penalizzato di 7 punti.
Le sanzioni saranno applicate nella prima stagione sportiva utile successiva.
I provvedimenti nascono dai deferimenti disposti dopo le segnalazioni della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive. Il TFN ha così chiuso il primo filone di decisioni legato alle irregolarità amministrative riscontrate nei club coinvolti.
Crotone, problemi societari e crisi da gestire
La posizione del Crotone si complica ulteriormente. Oltre ai 6 punti di penalizzazione, il club sta affrontando una fase delicata legata alla situazione economica e all’amministrazione giudiziaria, che sta rallentando le procedure necessarie per l’iscrizione al campionato 2026-2027.
Il termine fissato è il 16 giugno.
La società rossoblù si trova quindi a gestire una doppia criticità: da un lato la sanzione sportiva, dall’altro le difficoltà operative e finanziarie che incidono direttamente sulla pianificazione della prossima stagione. Una condizione che richiede risposte rapide per garantire continuità al progetto sportivo.
Decisioni rinviate per Ternana e Triestina
Il Tribunale Federale Nazionale ha inoltre dichiarato improcedibile il deferimento nei confronti della Ternana, dopo la revoca dell’affiliazione del club. Diversa la situazione della Triestina, per la quale la trattazione del procedimento è stata rinviata al 4 giugno.
Il quadro complessivo resta quindi in evoluzione, con ulteriori decisioni attese nei prossimi giorni. Le verifiche della giustizia sportiva proseguiranno su più fronti, completando il monitoraggio sulle società coinvolte nei procedimenti amministrativi.