La Juventus guarda al futuro e punta su due giovani profili che stanno attirando l'attenzione del calcio europeo. Da una parte c'è Niccolò Pisilli, centrocampista della Roma considerato tra i talenti più promettenti del panorama italiano. Dall'altra Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo che piace anche all'Inter. Due operazioni diverse ma accomunate dalla volontà bianconera di costruire una rosa competitiva e sostenibile nel lungo periodo.
Juventus su Pisilli: la concorrenza della Premier League complica i piani
Tra i nomi seguiti dalla dirigenza bianconera spicca quello di Niccolò Pisilli.
Il centrocampista classe 2004 continua a crescere con la maglia della Roma e le sue prestazioni non sono passate inosservate. Oltre alla Juventus, infatti, anche Newcastle e Tottenham hanno manifestato interesse per il giovane talento giallorosso. La presenza di club economicamente molto forti rischia di rendere particolarmente difficile qualsiasi tentativo di affondo, alimentando una corsa di mercato destinata a entrare nel vivo nelle prossime settimane.
La Roma fissa il prezzo: servono 35 milioni per Pisilli
La Roma considera Pisilli una delle colonne del proprio progetto tecnico. Per questo motivo il club capitolino non sembra intenzionato ad ascoltare offerte al ribasso. La valutazione del centrocampista si aggira intorno ai 35 milioni di euro, cifra che conferma la fiducia della società nelle qualità del giocatore.
La Juventus continua a monitorare la situazione e valuta possibili formule per abbassare l'esborso economico, anche attraverso eventuali contropartite tecniche. Tra le ipotesi circolate c'è anche quella che coinvolgerebbe Teun Koopmeiners.
Muharemovic, derby d'Italia sul mercato tra Juventus e Inter
Non c'è soltanto Pisilli nei piani della Juventus. I bianconeri seguono con attenzione anche Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo già finito nel radar dell'Inter. In questo caso la società torinese può contare su un vantaggio strategico importante. Al momento della cessione del centrale bosniaco al Sassuolo, infatti, la Juventus ha mantenuto il 50% sulla futura rivendita. Una clausola che consentirebbe ai bianconeri di sostenere un investimento più contenuto rispetto alla concorrenza. Un fattore che potrebbe risultare decisivo qualora la trattativa dovesse accelerare durante il mercato estivo.